Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Famiglia

Sicilia. Un musical per il giudice ragazzino

di Città Nuova Italia

- Fonte: Città Nuova

Gela ricorda Rosario Livatino

Aveva lasciato scritta in un quaderno, trovato dalla madre dopo l’attentato, una frase che è un programma di vita: «Non ci sarà chiesto se siamo stati credenti, ma credibili». Di questo giovane magistrato, ucciso dalla mafia nel 1990, Giovanni Paolo II parlò come di un «martire della giustizia e indirettamente della fede». Sabato 12 dicembre si terrà presso il Palasport della provincia un evento corale e popolare, «al di là di ogni colore politico», come tengono a ribadire gli organizzatori: l’Associazione amici del giudice Rosario Angelo Livatino, la parrocchia S. Lucia di Gela, l’onlus Faro di pace e i Gruppi di preghiera della Regina della pace. Durante la giornata, che vedrà varie presenze istituzionali, oltre alla proiezione del documentario di Salvatore Presti, Luce verticale, andrà in scena il musical tratto dal cd Il mio piccolo giudice, diretto da Antonio Raffaele Addamo. Una tavola rotonda con studiosi e magistrati permetterà inoltre di approfondire il tema “La legge dell’amore nel pensiero e nella vita di Rosario  Livatino”. Da subito la vicenda del magistrato ha colpito l’immaginario collettivo per la statura morale del giovane servitore dello Stato, impegnato su scottanti inchieste di mafia e collusioni politiche. Venne ucciso mentre era in viaggio, da solo e senza scorta, sulla strada che lo portava ogni giorno da Canicattì ad Agrigento.

Materiale video e testimonianze si trovano in abbondanza sul web e soprattutto sul sito www.livatino.it.

 

(CC_Città_nuova_Italia_2009/12/10)

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876