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Alta partecipazione allo sciopero delle scuole

di Redazione

Per via dello sciopero indetto nella giornata di oggi, molte scuole sono rimaste chiuse  o sono rimaste aperte per poche ore. Alta la partecipazione di personale scolastico e docenti.

Disagi e lezioni saltate a Roma per lo sciopero del personale della scuola. Registrata un’alta partecipazione. A convocarlo sono state le sigle Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals, Gilda e Anief, che si è aggregata successivamente, contro la riforma del reclutamento e della formazione iniziale inserita nel decreto legge 36, in fase di conversione in parlamento. Ma anche per il rinnovo del contratto di categoria, atteso da tre anni e mezzo, e per la tutela dei precari storici. Tematiche ribadite nella manifestazione in piazza Santi Apostoli, dalle 10.30 di questa mattina. “Stiamo registrando la voglia di manifestare di una categoria troppe volte sacrificata e mortificata. In molte realtà si stanno organizzando manifestazioni di protesta”, ha detto Pino Turi della Uil. La segreteria generale CISL Scuola, Ivana Barbacci, ha chiosato: “Il governo ha deciso di introdurre con un decreto legge il sistema di formazione destinato a pochi insegnanti senza finalità, senza qualità e senza uno scopo ben preciso”. “Il ritornello è il solito: stabilizzare i precari, non considerando per nulla il diritto degli alunni ad avere insegnanti migliori, più preparati, più aggiornati”, ha osserva Cristina Costarelli di Anp Lazio.

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