Iniziate a marzo di quest’anno, in India si stanno svolgendo le elezioni legislative regionali. Gli stati coinvolti del Pese sono 4: Assam, West Bengal, Kerala, Tamil Nadu, e un territorio dell’Unione: il Puducherry. Secondo i risultati riportati, il partito BJP (Bharatiya Janata Party) ha ottenuto una vittoria significativa nel West Bengal e in Assam. Si tratta di un partito nazionalista e conservatore guidato dal primo ministro Narendra Modi, il quale promuove un equilibrio tra sviluppo economico, benessere sociale e valori spirituali.
Le immagini mostrano la gioia dei sostenitori del BJP, i quali festeggiano con polveri colorate la conquista della maggioranza assoluta (l’arancione in questo caso è stato scelto poiché rappresenta il colore simbolo del partito). In India le polveri colorate vengono utilizzate nei festeggiamenti soprattutto per una ragione culturale e religiosa. L’origine principale è la festa di Holi, un festival primaverile indù, conosciuto come la “festa dei colori” o la “festa dell’amore”, celebra la vittoria del bene sul male e il rinnovamento − che arriva grazie alla primavera−.
Tornando alle elezioni regionali, è importante precisare che rivestono un ruolo centrale nel sistema politico indiano. Essendo l’India una repubblica federale, gli stati dispongono di ampia autonomia su settori fondamentali come sanità, istruzione e trasporti. Per questo motivo, scegliere il governo di uno stato significa incidere direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sugli equilibri politici nazionali, rafforzando o indebolendo i principali partiti del Paese, come il BJP.
