Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Islanda, addio alla caccia alle balene dal 2024

di Redazione

Dal 2024 non si uccideranno più balene in Islanda. Una bella notizia per l’ambiente e per queste bellissime creature che popolano i nostri mari. Dietro la decisione, non una motivazione etica, ma la sempre minor domanda di questo tipo carne.

Finalmente si metterà la parola fine all’orribile mattanza di balene in Islanda. Dal Paese arriva la notizia che non saranno rinnovate le licenze per la caccia alle balene, in scadenza nel 2023. A partire dal 2024, dunque, il Paese non ucciderà più i grandi cetacei. A comunicare la storica decisione il ministro dell’Alimentazione, dell’agricoltura e della pesca islandese, la dottoressa Svandís Svavarsdóttir, che ha scritto sul giornale online Morgunbladid come ormai «ci sono poche giustificazioni per autorizzare la caccia alle balene oltre il 2023». Il motivo è legato, più che a una questione etica, alla mancata economicità di questa attività, vista la sempre minor domanda di questo tipo di carne.

Poco prima della pandemia l’Islanda uccideva tra i 100 e i 200 esemplari di balena ogni anno, ma con la diffusione del coronavirus i numeri sono crollati, rendendo il mercato ancora meno redditizio. L’Islanda, insieme a Norvegia e Giappone, è al momento uno dei pochi paesi che svolge ancora questa orribile attività.

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876