Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Palermo

La nuova avventura dello chef Natale Giunta

di Patrizia Carollo

- Fonte: Città Nuova

C’è una nuova tappa per lo “street foood” (cibo da strada). Dietro ai banconi, un cuocod’eccezione noto volto tv e per i suoi forti no alla mafia

Ha aperto alla vigilia della prima festa di Natale (il 7 dicembre), in via Roma (angolo con Corso Vittorio Emanuele), 197, a Palermo, “Passami u’ coppu”. Un bar–friggitoria d’arte, voluto dall’imprenditore, noto volto televisivo e testimonial della tradizione gastronomica siciliana in Italia e nel mondo, Natale Giunta. Un nome uscito alla ribalta della cronaca anche per i suoi tempestivi “no” alle intimidazioni mafiose, sopraggiunte quando la sua eco ha cominciato a farsi strada.

Giunta non si ferma. “A noi piace farlo a vista” è il motto della sua nuova proposta culinaria. Dietro ai banconi, e in bellavista, sta peraltro anche lui.  Che non smette di stupire per audacia ed umiltà. Tant’è che lavora con gli altri: in pochi attimi prepara, consiglia e invita tutti i collaboratori ad essere veloci. Gli avventori sono infatti tanti, paiono affamati. E le pietanze (arancine, panelle, crocché, la rascatura, la pizza fritta, i cannoli…) che possono dar vita a 50 “coppi” diversi (dal salato, al pesce, al dolce) sono tutte da preparare – secondo ricette, antiche e nuove – al momento, davanti al pubblico. Quindi, niente cose preparate la mattina. Il cibo scelto giunge infatti, in un rotolo di carta, ben caldo, o appena fritto o sfornato.

Il progetto di “Passami ù coppu” arriverà nei primi mesi del 2018 anche fuori dall’Isola, con riconoscibilità e identità dei prodotti. Quindi, occhio a Milano e Roma. Resta però importante che Giunta abbia voluto cominciare questa nuova avventura a Palermo, coi suoi mille problemi, i silenzi gravi delle aziende che chiudono all’improvviso, e tutta un’umanità di persone perbene che apprezzano la buona cucina «fatta anche di cibi poveri ma arricchiti con fantasia e varietà» insieme allo spirito goliardico di questo chef che arriverà coi suoi store – e glielo auguriamo – sicuramente anche all’estero.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876