Quali responsabilità abbiamo nell’esercitare l’uso della tecnologia e favorirne lo sviluppo? A misura che essa cambia lo fa anche l’essere umano. Da questa premessa si parte per un ciclo di formazione e approfondimento dal nome “AI AnthropoCosmic”. Promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana in collaborazione con Aiopenmind, il corso affronterà delle domande filosofiche riguardo agli effetti dell’intelligenza artificiale sulla vita delle persone. Seminari e incontri che si svolgeranno il 7, 14, 21 e 28 novembre e di cui Città Nuova è media partner.
Dell’influenza della tecnologia sulle relazioni umane, sulla salute, la scuola e il lavoro si parlerà in quattro incontri incentrati sul rapporto tra persona, cosmo e ambiente. Il primo appuntamento si terrà online il 7 novembre, diviso in due momenti. Al mattino, il seminario “Persona e IA” esplorerà la ridefinizione del pensiero, dell’educazione o dei diritti con l’intervento di 6 esperti:
Michela Balconi, prof. ordinario di neuroscienze cognitive e neuropsicologia, parlerà dell’influenza del digitale nel benessere e nelle relazioni nell’intervento “Il cervello nell’era dei social media e dell’Intelligenza Artificiale”.
Marco Annoni, ricercatore, coordinatore del Comitato Etico Fondazione Veronesi, esporrà degli interrogativi legati all’identità, l’autonomia e la rappresentazione della persona parlando di “Identità personale nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale: dai gemelli digitali ai predittori delle preferenze”.
Chiara Panciroli, professore ordinario di ricerca dell’Università di Bologna, approfondirà aspetti come l’alfabetizzazione e la cittadinanza digitale, la consapevolezza di diritti e responsabilità in una sessione intitolata “Educare al pensiero critico nell’era degli algoritmi”.
Enrico Panai, esperto di etica dell’IA, terrà l’incontro “Intelligenza Artificiale ed etica: responsabilità, valori e controllo umano”, sulle competenze umane necessarie per la supervisione effettiva dell’IA.
Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di TuttiMedia e Media Duemila, parlerà dell’influenza mentale della tecnologia e della necessità di un pensiero creativo e relazionale nel suo contributo “L’uomo quantistico”.
Massimo Palermo, professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università per Stranieri di Siena, approfondirà su “Lingua e testi nell’era delle intelligenze artificiali generative”.
Nel pomeriggio, i laboratori si concentreranno su “Formazione e IA: competenze, apprendimento e nuovi modelli educativi” (Federico Amicucci), “Intrattenimento, IA e Security: la nuova sfida dei deepfake” (Caterina Nieddu), “L’algoritmo della memoria: Diritti, oblio e libero arbitrio nell’era della conoscenza automatizzata” (Francesco Capparelli), “Intelligenza Artificiale e diritto: innovazione, regole e tutela dei diritti” (Carolina Scarano), “Lavoro e vita nell’era dell’IA: trasformazioni, competenze, inclusione e impatto sull’occupazione” (Saverio Lovergine), “Sanità: cura, ricerca e centralità della persona” (Gianluca Rotino), “Il concetto multidimensionale della qualità per l’Intelligenza Artificiale” (Domenico Natale) e “Misurare la qualità dei dati: il primo passo verso un’IA affidabile!” (Arnaldo Carbone).
All’appuntamento di sabato 7 novembre seguiranno due incontri online, uno il 14 novembre, intitolato “Persona, AI e Ambiente”, e un altro il 21 novembre, dal titolo “Persona, AI e Cosmo”. Il percorso si concluderà il 28 novembre con un evento in presenza a Roma, presso l’Università Pontificia Salesiana, sul tema “Visione comune. Convergere, condividere, proporre il futuro”.
Un’occasione per riflettere sulle opportunità e i rischi che accompagnano lo sviluppo digitale con un approccio multidisciplinare. E per sensibilizzarci sulle responsabilità da assumerci a riguardo.
Per partecipare è possibile iscriversi gratuitamente compilando il modulo di adesione.
