Cosa significa davvero comunicare, in un’epoca in cui siamo sempre connessi eppure spesso soli? È la domanda che apre il numero della rivista Teens di settembre-ottobre 2026, edita da Città Nuova, dal titolo “Cercasi connessione (quella vera)”. Le pagine di questo numero raccontano quanto sia complesso, oggi, entrare davvero in relazione con gli altri: tra social, intelligenza artificiale e schermi sempre accesi, i ragazzi della redazione si chiedono se la tecnologia ci avvicini o, paradossalmente, ci allontani.
In Teens di settembre-ottobre 2026 si parla di intelligenza artificiale, del suo uso quotidiano tra i banchi di scuola e del confine sottile tra aiuto e scorciatoia. Si affronta anche il tema di un’infanzia trascorsa davanti agli schermi, con uno sguardo a come i dispositivi digitali possano influenzare concentrazione, sonno e sviluppo del linguaggio nei più piccoli. Non manca un approfondimento sulle leggi che, in alcuni Paesi, stanno limitando l’uso dei social prima dei sedici anni: una riflessione che invita a chiedersi cosa significhi davvero libertà, online e offline.
Il numero attraversa anche musica, cinema e arte come linguaggi capaci di unire chi parla lingue diverse: dalla playlist che mescola Mozart e Shiva al film d’animazione “La forma della voce”, storia di silenzio, empatia e riconciliazione. Si racconta come il teatro trasformi uno sconosciuto sul palco in qualcuno di familiare, e come la moda possa diventare uno strumento di inclusione, capace di dare voce a chi solitamente fatica a farsi ascoltare.
Chiude il numero una riflessione sul fair play, il rispetto che vale non solo in campo ma in ogni relazione della vita quotidiana. Un invito a rallentare, guardarsi negli occhi e riscoprire, tra una notifica e l’altra, il valore di una connessione vera.
Buona lettura!
Per gli abbonati. La copia cartacea di questo numero è stata spedita ed è in arrivo. Per chi legge in digitale la rivista è già disponibile sull’app Città Nuova Edicola e sullo sfogliatore web di questo sito (accessibile dal menù Edicola).