La passione per le due ruote non va in vacanza d’estate, anche se il meteo non è clemente e il caldo potrebbe demotivare. Il rapporto 2026 “Viaggiare con la bici” parla di un fenomeno in costante aumento, che lo scorso anno ha reso 6,4 miliardi di euro, con circa 49 milioni di presenze cicloturistiche. Ma quali sono i percorsi più consigliati? Prendiamo facilmente spunto dalle proposte dell’Italian Green Road Award, che ogni anno consegna un premio alla ciclovia che merita un encomio, grazie anche agli investimenti delle Regioni in questo settore. Quest’anno ha vinto la ciclovia del Trasimeno, una “via verde” che percorre il perimetro del lago per circa 58 km. La menzione speciale è andata invece al Cammino del Normanno in Calabria, 163 km che dal Tirreno arrivano allo Ionio.
Sul sito del Green Road Award viene spiegato come questo premio nasce «dall’esigenza di valorizzare tutte le forme di turismo sostenibile e i percorsi ciclopedonali italiani per renderli noti al grande pubblico. Solo così potranno essere patrimonio di tutti!», ed è possibile quindi conoscere l’elenco di tutti i vincitori delle passate 10 edizioni. L’anno scorso è stata premiata la Regione Liguria per la cycling Riviera, mentre la menzione speciale Legambiente se l’è aggiudicata la Lombardia con la ciclovia del Sole. Quest’anno poi sono state introdotte delle novità nel concorso: è stata inserita una nuova sezione, le ippovie, che ha visto salire sul podio l’Ippovia Gran Sasso, 687 km che si snodano nell’entroterra abruzzese. Altra novità è stata la scelta di un tema per ogni edizione, che quest’anno è ricaduta sul concetto del “silenzio”, importante caratteristica in un viaggio di questo tipo. La menzione Silenzio quest’anno è andata al Grand Tour Costa degli Etruschi, circa 350 km per bici gravel e MTB, partendo dalle spiagge di Livorno per un tour tra borghi medievali, Golfo di Baratti e Populonia, Bolgheri e il caratteristico viale di cipressi di Castagneto Carducci.
Da prendere in considerazione anche l’Appennino Bike Tour, “il giro d’Italia che non ti aspetti”, 3100 km da Nord a Sud d’Italia, suddivisi in 43 tappe, da Altare in provincia di Savona in Liguria, ad Alia in provincia di Palermo in Sicilia. Il progetto venne presentato nel 2017 al G7 Ambiente di Bologna e vide negli anni la realizzazione grazie a una solida rete di collaborazione tra Ministero dell’Ambiente, sindaci, associazioni del terzo settore, Parchi e tecnici esperti in progettazione del territorio. Il progetto migliora di anno in anno, con l’aggiunta di segnaletica e di rami secondari di collegamento per creare per permettere la visita di più luoghi d’interesse.
Non resta che augurarvi un buon viaggio, a pedali!
