Il 6 e 7 giugno esploderà, nella gioia di 600 ragazzi provenienti da tutta Italia, Time to Change. Diventerà una festa, un’esposizione delle innumerevoli azioni sociali e culturali portate a compimento dalle 105 squadre che hanno preso parte all’iniziativa organizzata dai ragazzi e dalle ragazze del Movimento dei Focolari coinvolgendo compagni di scuola e amici.
Per partecipare all’evento, iniziato a gennaio, dovevi fare la tua squadra, guardarti intorno e vedere qualcosa o qualcuno che poteva essere sollevato: un parco da pulire in stato di abbandono, una mensa da aiutare per distribuire pasti, una scuola da sensibilizzare su un tema sociale, un muro di una strada da abbellire con un’opera pittorica…una giuria ha selezionato 9 squadre finaliste, le azioni di maggiore impatto, anche se è stato difficile scegliere fra le centinaia realizzate. Il 6 giugno verranno raccontate le storie di questi ragazzi e poi, alla fine, dopo una votazione divertente e scanzonata si assegnerà un trofeo a chi avrà raccolto più voti.

Due giovani ragazze partecipanti al progetto “Time to Change”. Foto: Fernando Muraca.
I giovani partecipanti ci tengono a precisare che la loro non è una gara con il coltello fra i denti, ma una competizione che stimola le squadre a superarsi in generosità per dimostrare che le cose si possono cambiare, che se ci mettiamo insieme ce la possiamo fare anche quando sembra difficile e persino impossibile. La sera del 6, alle 21, gli AsOne, la straordinaria band di ragazzi e ragazze che accompagna tutto l’evento si esibirà in un concerto e le porte della sala di Castel Gandolfo si apriranno agli avventori che desiderano mettere il naso in quello che sta facendo la nostra bella gioventù che, invece di essere gioventù bruciata, ha il cuore in fiamme per gli altri e la capacità di andare oltre l’indifferenza.
Per non farci mancare niente, la mattina del 7, prima di ripartire, questi 600 ragazzi faranno un flashmob nei giardini del Centro Mariapoli. Sarà per invocare la pace perché non si possono chiudere gli occhi mentre il mondo è in fiamme e la gente innocente muore per il capriccio di questo o di quello. Noi i droni non li useremo per ferire e per sganciare bombe ma per riprendere dall’alto le meravigliose coreografie in preparazione e per invocare il cielo a darci una mano a far rifiorire nel mondo la Pace.
