Trasformare un edificio abbandonato, un ex plesso scolastico, in una “cittadella inclusiva”. Succede a Marsala, in provincia di Trapani, dove in un quartiere periferico, Amabilina, si realizza un grande progetto di rigenerazione urbana che mira all’inclusione sociale. Grazie ai fondi europei FESR Sicilia 2014/2020, infatti, prende forma il progetto Social housing Amabilina, portato avanti tra il Comune di Marsala e l’Istituto autonomo case popolari di Trapani: 25 alloggi a persone fragili, una biblioteca multimediale, un auditorium per ospitare eventi culturali, una sala brico dove svolgere attività creative, una cucina e una zona living condivisa, orti comuni, area giochi attrezzata per anziani e per bambini, un poliambulatorio.

Un momento dell’inaugurazione del Centro polifunzionale Chiara Lubich di Marsala. (ph Nino Fontana)
L’obiettivo è chiaro: favorire inserimento socio-lavorativo, coesione sociale e partecipazione attiva, restituendo dignità a un quartiere popolare spesso trascurato. Consegnando le chiavi alle famiglie assegnatarie il sindaco, on. Massimo Grillo, ha detto: «È stato emozionante potere dare a persone, con diverse difficoltà familiari e socioeconomiche, una casa in un quartiere che stiamo riqualificando».
Un progetto ambizioso, in parte realizzato e in parte da completare che ha visto lo scorso 8 maggio l’intitolazione a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ispiratrice di un modello sociale nel quale non può mancare l’attenzione agli ultimi.
Alla cerimonia è intervenuto il vescovo del luogo, mons. Angelo Giurdanella, e una rappresentanza del complesso musicale internazionale Gen rosso. La presidente del Movimento dei Focolari, Margaret Karram, ringraziando per la dedicazione del centro a Chiara Lubich, ha inviato un messaggio denso di significato in cui affermava, tra il resto: «Mi piace pensare che Chiara Lubich, dal Cielo, possa gioire di questo spazio dedicato alla promozione formativa e socioculturale, in particolare a favore delle famiglie e di chi è più in difficoltà, contribuendo così alla costruzione di una comunità più giusta e fraterna. Di certo, tutti noi del Movimento dei Focolari, ci sentiamo partecipi di questo significativo momento e non faremo mancare in loco la nostra presenza e collaborazione».
Che si tratti di un progetto importante lo testimoniano alcuni riconoscimenti a livello nazionale e non solo. Il modello Social Housing di Amabilina era infatti già stato presentato e apprezzato a Roma nell’ambito di progetti per l’innovazione sociale promossi da 39 città beneficiarie del PN Metro Plus.
Anche all’International Social Housing Festival 2023 di Barcellona, quanto pensato per Amabilina aveva ottenuto un riconoscimento per la sua capacità di combinare edilizia popolare e servizi innovativi.