Il papa oggi ha incontrato una sessantina di anziani ospiti di una casa di cura di Saurimo che accoglie persone malate, disabili, più in generale maltrattate o abbandonate e ha puntualizzato che «Gesù abita qui (…) La cura delle persone fragili è segno importante della qualità della vita di un Paese». Poi c’è stata la messa nella spianata di Saurimo, circa 60 mila persone ad attendere il pontefice che anche oggi ha tuonato contro le ingiustizie della società: «Molti desideri della gente sono frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati dalla ricchezza. Quando l’ingiustizia corrompe i cuori, il pane di tutti diventa possesso di pochi. Davanti a questi mali, Cristo ascolta il grido dei popoli e rinnova la nostra storia: da ogni caduta ci rialza, in ogni sofferenza ci conforta, nella missione ci incoraggia». Dopo la messa il papa ha fatto ritorno a Luanda, capitale dell’Angola per l’incontro con i vescovi, i sacerdoti, i consacrati e le consacrate, e gli operatori pastorali presso la parrocchia di Nostra Signora di Fatima. Nel frattempo stamattina, nel Salone del Palazzo arcivescovile a Napoli, è stata ufficializzata la prossima visita di papa Leone XIV a Napoli l’8 maggio, giorno del primo anniversario del suo pontificato. Da Pompei arriverà alla cattedrale di Napoli; dopo la benedizione e i saluti si trasferirà in piazza Plebiscito nel pomeriggio dove incontrerà la città e la consacrerà alla Vergine Maria. (foto Ansa)
In profondità > Fotogallery
Papa Leone, ultimo giorno in Angola
di Redazione
- Fonte: Città Nuova
Dopo la messa nella spianata di Saurimo, domani si parte per l’ultima tappa, la Guinea Equatoriale. L’8 maggio il papa sarà a Napoli
Riproduzione riservata ©
