Un appuntamento a cui non riesco a mancare, quello alla Fiera di Bologna per godere delle nuove pubblicazioni per bambini e ragazzi alla Children’s Book Fair, ma soprattutto per far la fila ai firmacopie coi miei beniamini o partecipare agli incontri con gli addetti al settore. Il mondo della letteratura per ragazzi ha iniziato ad appassionarmi da quando i miei figli erano piccoli, amavo leggere le storie per loro e capire come tanti messaggi ed emozioni passano proprio dalla voce e dall’intonazione. Quindi lavorare in una casa editrice che cura anche il mondo dell’infanzia con libri (I nuovi colori del mondo) e riviste (Big) è per me motivo di orgoglio. E la Fiera del libro a Bologna è uno di quei momenti in cui vantare questa nostra presenza nel settore dell’editoria per ragazzi. L’unico poi nel mondo dell’editoria che per fortuna non conosce crisi e che addirittura è cresciuto nei primi mesi del 2026 dell’8,3%.

Lo stand con le riviste di Città Nuova “Big” e “Teens”.
Ma è anche per me sempre una nuova scoperta di come questi albi illustrati per ragazzi in realtà nascondono un tesoro per noi adulti. Ne è un emblema il famosissimo testo di Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe, un racconto solo apparentemente semplice ma che può tranquillamente accompagnare la vita di ciascuno di noi dall’inizio alla fine. Perché sono convinta che solo interiorizzando i valori della semplicità, della consapevolezza e dell’accettazione di sé stessi si possono poi comunicare ai piccoli altrettante importanti verità. Quindi quest’anno il primo regalo me lo sono fatta acquistando la versione del Piccolo principe pubblicata da Salani editore e illustrata magnificamente da MinaLima come solo loro sanno fare, soprattutto perché Miraphora Mina ed Eduardo Lima erano lì ad autografare le copie (sono i creatori del caratteristico design grafico dei film di Harry Potter, niente di meno). Per poi passare al famoso autore e illustratore Giovanni Colaneri, che nel 2023 ha ricevuto il BolognaRagazzi Award, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel campo della letteratura per ragazzi, col suo nuovo Cerco la mia storia (Rizzoli), per tutti quelli che sono impegnati a dare un senso alla propria vita dimenticandosi di viverla… E anche qui una copia autografata non ce la siamo negata.

I due artisti grafici Miraphora Mina ed Eduardo Lima alla Bologna Children’s Book Fair, 15 aprile 2026.
Quest’anno la guerra ha varcato anche il contesto della Fiera, la copertina del catalogo degli illustratori è stata realizzata dall’illustratrice Noushin Sadeghian, vincitrice del Grand Prix della Biennale di Illustrazione di Bratislava 2025, un’artista iraniana che in questo momento non ha potuto lasciare il suo Paese per raggiungere Bologna. Quindi il suo lavoro è stato presentato attraverso un’intervista registrata in cui l’illustratrice ha spiegato come è stata ispirata nell’elaborazione della copertina seguendo l’idea del subconscio che lega tutti i nostri ricordi dell’infanzia.

La copertina del catalogo degli illustratori della Bologna Children’s Book Fair 2026.
L’inizio della Fiera quest’anno ha accolto un grande ospite che tutti i genitori di bambini piccoli dovrebbero conoscere: Hervé Tullet, un artista a tutto tondo che da tempo ha rovesciato la dinamica tra autore e lettore facendo del bambino il protagonista dei suoi libri “interattivi”. E porta nel mondo la sua “pedagogia” fatta di colore e tanta immaginazione dando vita a delle mostre che sono una vera esperienza collettiva.
Posso dare solo delle pennellate della Bologna Children’s Book Fair perché ci sarebbe molto da dire, a partire dalla grande esposizione degli editori internazionali, le piccole case editrici che cercano di farsi spazio, la tecnologia che interagisce col libro attraverso musiche e proiezioni ma mai prevale… alla fine della Fiera la sensazione è quella di essersi fatti un bel bagno di colore e calore all’anima.
Capite perché non me la lascio mai sfuggire?

