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Italia > Good news

Le matite di Karen

di Mariagrazia Baroni

- Fonte: Città Nuova

Anche una bambina può essere motore di solidarietà. Da Trento a Teramo

Karen Ghezzi di Valdaone (Daone) Trento è una ragazzina piena di vita, studiosa e assennata. Ha nove anni, frequenta la terza elementare e quest’anno ha pensato di fare qualcosa di differente per il suo compleanno. Non ha scelto giochi per sé ma penne, matite, quaderni da destinare ai terremotati. I genitori della sua classe hanno accolto  questa bella proposta e anche tra loro si sono aperti ad una conoscenza maggiore.

 

Tramite i Focolari e Famiglie Nuove di Trento hanno contattato Luisa Lisciani dell’Associazione Kairos di Teramo dove far recapitare due grossi scatoloni per bambini in difficoltà a causa del terremoto. A Luisa Lisciani viene segnalata, grazie alla dirigente stessa, una classe della scuola elementare primaria di Isola del Gran Sasso con bambini sfollati a cui sono stati inidirazzati gli aiuti. Questi i loro sentimenti. «Ci siamo sentiti in pericolo, la mancanza di servizi e l’impossibilità di comunicare telefonicamente con i nostri cari ci hanno spaventati ancora di più; la nostra casa era diventata una trappola». «Anche la nostra scuola ha subito gravi danni, ma nonostante ciò ci siamo organizzati per continuare le attività didattiche. La gioia di rivedere i nostri compagni di scuola faceva sì che tutto sembrasse normale, come se nulla fosse accaduto. Il vostro gesto d’affetto ci fa sentire vicini a voi, nonostante la distanza geografica che ci divide.  Il vostro dono non lo dimenticheremo mai e ci insegna che anche le piccole cose possono diventare grandi se riscaldare il cuore di chi sta soffrendo».

 

Ma uno degli scatoloni è arrivato anche al carcere di Teramo. Elisabetta, coordinatrice del carcere, aveva fatto richiesta di penne e materiali. Una grande scatola, con il permesso di Karen e dei suoi genitori è arrivata anche a loro e altri oggetti di cartoleria sono arrivati tramite la Protezione civile. Tanti quaderni, 400, oltre i 70 di Karen a settembre. Ora al carcere ci sarà la presentazione progetto Lettura.

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