Ognuno di noi nasce e cresce in una famiglia. Sono varie le connotazioni di questo termine oggi, nei diversi contesti culturali ed esistenziali. Certe volte sarà una famiglia formata dalla sola mamma o una famiglia che subito si spezza, altre volte una famiglia allargata o patriarcale… ma la cellula fondamentale della società resta comunque la famiglia.
Sappiamo che la vita di famiglia ai nostri giorni è spesso a rischio, come ha rilevato papa Francesco il 22 settembre 2015 durante un incontro con le famiglie nel suo viaggio apostolico a Cuba: «Si discute molto oggi sul futuro, su quale mondo vogliamo lasciare ai nostri figli, quale società vogliamo per loro. Credo che una delle possibili risposte si trova guardando voi, […] ognuno di voi: vogliamo lasciare un mondo di famiglie».
Un mondo di famiglie. Questo il titolo del numero di Ekklesía, che esce negli stessi giorni in cui la Chiesa universale si interroga proprio sulla famiglia, a 10 anni dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia.
Un mondo fatto di famiglie, spesso distrutte dalla guerra, in condizioni di vita precaria, giovani coppie che non vedono un futuro davanti; ma tutte con l’indispensabile missione di essere “laboratorio di comunione” e “prima scuola dell’amore”, come scrive il presidente del Forum delle associazioni familiari in Italia, Adriano Bordignon, nel suo articolo di fondo, facendo eco proprio ad Amoris laetitia.
Se a ciò si aggiunge la grazia del matrimonio celebrato e vissuto come sacramento, certamente la famiglia ha una “marcia in più”. Ce ne parlano, nei loro contributi, il teologo argentino Juan de la Torre, Anna e Alberto Friso, coppia di lungo corso, ma anche due giovani coniugi passati attraverso una grande prova.
Senza dimenticare il grido di tante famiglie “ferite” e l’anelito di quanti sperano di vedere accolta e accompagnata la propria situazione esistenziale, come dicono le testimonianze raccolte da Barbara Rovea e Alessandro Mayer nonché il contributo di don Luigi Savoldelli della diocesi di Como.
Non mancano poi le buone pratiche del cammino sinodale in corso e di altri contesti parrocchiali o civili, così come la presentazione di testimoni. Sono davvero tante le esperienze raccolte che si possono trovare in questo numero, lasciamo ai lettori di scoprirle.
