Brevi solidarietà

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SOS ALZHEIMER Tra caffè e terapia Gli Alzheimer café, da tempo diffusi in molte nazioni europee, sono salette situate in luoghi pubblici o presso circoli privati, concesse in uso agli ammalati e ai loro familiari. A Roma è stato inaugurato il primo Salotto Alzheimer presso il Centro del Sacro Cuore in via Bardanzellu 83. Nata dalla collaborazione tra l’associazione Sos Alzheimer e la Caritas Diocesana di Roma, l’iniziativa ha preso l’avvio il 14 gennaio. Da allora, ogni lunedì dalle 15,30 alle 17,30, si tengono incontri tematici e si sperimentano tecniche e strategie di riabilitazione cognitiva come la musicoterapia, la psicodanzaterapia, la logopedia. Tra un caffè, un pasticcino e una bibita, gli esperti del settore affrontano con i familiari diverse tematiche relative all’invecchiamento, quali i disturbi dell’orientamento spazio-temporale, il mondo interiore dell’anziano e simili. In tal modo i familiari acquistano maggiore consapevolezza delle proprie emozioni nell’assistere il congiunto o riescono a collocarle più razionalmente. I malati, per loro conto, si giovano di tecniche di stimolazione mnemonica e della possibilità di socializzazione e di svago che l’ambiente offre. CARITAS ROMA Il resto del bar Per te è solo il resto; per una famiglia può essere tutto: con questo slogan, in 500 bar della capitale è stata lanciata una campagna di solidarietà promossa dalla Caritas diocesana e da Assobar a favore delle famiglie disagiate. Si potrà contribuire versando il resto in appositi salvadanai. Il ricavato finanzierà un progetto per fornire aiuti alimentari e vestiario a centinaia di famiglie assistite dalle parrocchie romane. EL OBEID La scuola di abuna Vincent Aumentano sempre di più. Quest’anno sono 400, ma ce n’erano in attesa dieci volte tanto, riferisce il Bollettino Salesiano del febbraio 2008, a proposito dei ragazzi provenienti dall’inferno del Darfur. Pronti ad essere imbarcati sui camion della scuola professionale dei salesiani di El Obeid per imparare un mestiere da abuna Vincent. Lui, ottantenne, li vorrebbe tutti nella sua scuola, ma non saprebbe dove metterli, né come sfamarli. Quest’anno ha tirato su un grande capannone e lì sotto ha collocato i suoi laboratori per i profughi: falegnameria, automeccanica, idraulica, saldatura, elettricità, muratura. Non ci sono banchi, si scrive sulle ginocchia. Ma sia lui che i giovani sono contenti. C’è anche là Don Bosco. AUSTRALIA Fare giustizia La Caritas Australia ha lanciato, in occasione della Quaresima 2008, la campagna Vogliamo solo giustizia: un invito a operare in favore dei poveri, degli esclusi e degli emarginati, di quanti subiscono discriminazioni o abusi anche in altri Paesi. L’iniziativa è in sintonia con gli Obiettivi del millennio delle Nazioni Unite, che mirano a sradicare la povertà nel pianeta entro il 2025. Durante la Quaresima, le comunità cattoliche sono state invitate a interrogarsi sulla storia vera degli indigeni in Australia, sulle condizioni di vita nelle Filippine, in Indonesia, in Kenya, Brasile e Fiji. E, conseguentemente, a partecipare a progetti di solidarietà.

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