Brevi solidarietà

BAMBINI AFRICA Come una fiaba Da qualche mese è uscito un bel libro di favole africane (Racconti del vento, ed. San Paolo) raccolte dallo scrittore Paolo Valente. Sono dieci storie della tradizione orale dell’Africa Occidentale, un autentico contributo alla comunicazione tra le culture. La serie si conclude con un fatto vero che ha il sapore di una favola. Alpidio Balbo, un commerciante di Merano, nel lontano 1971 arrivò per caso a Bohicon nel Benin. Quasi controvoglia, aveva compiuto un viaggio di migliaia di chilometri per andare a trovare una suora missionaria. Annessi alla missione, c’erano un piccolo dispensario ed un ospedalino infantile. Quel giorno, Balbo vide morire sotto i suoi occhi sei bambini. Se avessimo avuto degli antibiotici – gli disse la suora infermiera – questi bambini si sarebbero salvati. Fu uno degli episodi chiave della vita di Balbo, che ora dedica tutto sé stesso all’Africa. Attraverso il Gmm (Gruppo missionario di Merano, l’organizzazione non governativa da lui fondata), Alpidio Balbo opera in diversi Paesi dell’Africa Occidentale – Benin, Togo, Ghana e Burkina Faso -, realizzando pozzi per l’acqua potabile, strutture sanitarie, scuole. Inutile dire che i ricavi della vendita del libro sono destinati a tali attività. APPELLO DALL’AMU Emergenza Perù Il fortissimo terremoto che ha sconvolto il 15 agosto scorso il Perù ha causato la morte e il ferimento di centinaia di persone con incalcolabili danni materiali. 20 mila le famiglie rimaste senza tetto, in un Paese in cui la temperatura scende quasi a zero per l’inverno sudamericano. Anche la comunità dei Focolari del Paese è impegnata nell’azione di soccorso alle persone colpite dalla catastrofe. L’Amu (Azione mondo unito) segnala questa urgenza. Da parte nostra – ci dice il presidente Franco Pizzorno – ci siamo messi in contatto con i responsabili locali del movimento, mettendoci a disposizione per le necessità più urgenti e inviando un primo contributo. Una commissione locale, che già opera nelle zone colpite dal sisma, sta valutando le necessità e possibilità di intervento e farà pervenire quanto prima una proposta di progetto adeguata alle forze disponibili sul territorio. Cessata la fase dell’emergenza, si dovrà provvedere alla ricostruzione delle abitazioni e all’avvio di attività produttive. Per questo – prosegue il presidente – siamo in contatto con i nostri amici della Spagna che hanno lanciato un’analoga azione per il Perù. È stato già individuato il modulo abitativo che potrà essere usato e si sta lavorando ad un progetto più dettagliato. Per chi desidera inviare il proprio contributo sono disponibili i seguenti conti: – c/c postale n.81065005 – c/c bancario n.120434, presso Banca Popolare Etica, filiale di Roma, Abi 05018, cab 03200, CIN G IBAN IT 16 G050 1803 2000 0000 0120 434, intestati a: Associazione azione per un mondo unito- Onlus- via di Frascati, 342, 00040 Rocca di Papa. Con la causale: Emergenza Perù.

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