Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

In profondità > Chiesa cattolica

No alla corruzione, al vescovo-pilota, all’omologazione

di Michele Zanzucchi

- Fonte: Città Nuova

Michele Zanzucchi, autore di Città Nuova


Incontrando l’Assemblea generale dei vescovi, papa Francesco detta il programma della Chiesa italiana

papa

Importante discorso, quello di papa Francesco all’apertura dei lavori dell’Assemblea generale della Cei, importante tappa verso il Convegno ecclesiale di Firenze, nel prossimo novembre. Sin dall’incipit, quando ha voluto che si entrasse subito nel cuore delle questioni senza cadere nei formalismi che per tanti anni hanno in qualche modo imbalsamato l’azione della Cei. Ha chiesto al card. Bagnasco di non leggere il suo discorso iniziale: «Ci siamo già salutati all’inizio», ha tagliato corto.

Nel suo discorso il papa ha detto dei “no” e dei “sì” molto chiari: no ai vescovi-pilota, i laici non hanno bisogno di tutele particolari ogni volta che debbono prendere delle decisioni; sì a «rinforzare il loro indispensabile ruolo» in vista delle «responsabilità che a loro competono».

E ancora: no alla corruzione pubblica e privata «che è riuscita a impoverire, senza alcuna vergogna, famiglie, pensionati, onesti lavoratori, comunità cristiane, scartando i giovani sistematicamente privati di ogni speranza sul loro futuro»; sì all’uscita verso il popolo di Dio «per difenderlo dalle colonizzazioni ideologiche».

Ha poi sferzato i vescovi: no nelle scelte pastorali e nei documenti al «prevalere dell’aspetto teoretico-dottrinale astratto», sì a «proposte concrete e comprensibili». E ancora no alla distinzione tra diocesi ricche e diocesi povere, sì a una maggiore collegialità.

Alzando lo sguardo il papa ha voluto ribadire il suo sì alla gioia, all’essere «testimoni gioiosi del Cristo Risorto», con un forte no a seguire la corrente, al farsi «accerchiare da notizie sconcertanti, da situazioni locali e internazionali che ci fanno sperimentare afflizione e tribolazione».

Un papa a tutto campo, che vuole imprimere un’accelerazione in senso prettamente evangelico all’azione dei vescovi italiani e alla Chiesa italiana, che considera timida, poco contro-corrente, poco testimoniale. Ha chiesto loro di «consolare, di aiutare, di incoraggiare, senza alcuna distinzione, tutti i nostri fratelli oppressi sotto il peso delle loro croci». La volata verso Firenze è lanciata…

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876