Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Famiglia

L’uomo del taxi

di Oreste Paliotti

- Fonte: Città Nuova


Giudicare chi ci sta accanto, quando non ne apprezziamo le abitudini e il modo di fare, oppure no? Una testimonianza

Una stazione taxi a Roma

Anni fa, a Grottaferrata, ho partecipato ad un corso per seminaristi e sacerdoti: In quell'occasione ho conosciuto un seminarista di cui tutto mi dava fastidio: modo di vestire, di muoversi, di parlare, di ragionare… ma per coerenza a ciò che stava dando senso alla mia vita ho cercato di non giudicarlo. Finito quel periodo di formazione, sono rientrato in Argentina.

Anni dopo ho avuto l'opportunità di tornare in Italia per partecipare a un altro congresso. Era l'epoca degli attentati delle Brigate Rosse, per cui ho trovato una Roma diversa da quella che avevo conosciuto. Era mezzanotte e per motivi di sicurezza la stazione ferroviaria era già chiusa e il servizio pubblico di autobus e taxi fermo. Così mi sono trovato per strada, al freddo (era pieno inverno), con due valigie, senza i soldi italiani per pagare un albergo e senza sapere come fare per arrivare là dove avrei dovuto alloggiare, nei dintorni della capitale.

Allarmato di fronte alla possibilità di una notte all'aperto, ho visto avvicinarmisi una persona. Vedrai che si tratta di un taxi abusivo, ho pensato, deciso a lasciar perdere. E infatti: Taxi, signore?. Stavo per rispondere negativamente, quando l'autista ha pronunciato il mio nome: Cosa ci fai qui? Non mi riconosci?. Veramente non lo riconoscevo, tanto era cambiato, e anche perché indossava un colbacco per ripararsi dal freddo. Era proprio quel seminarista!

Ho lasciato il seminario – mi dice -, sto finendo l'università e mi arrangio di notte con questo lavoro. Dopo esserci abbracciati, gli ho raccontato in quale situazione mi trovavo. E vuoi che ti lasci in mezzo alla strada? Vieni con me, ti porto gratis!. Il viaggio è stato un'ora piacevolissima, come tra vecchi amici. Arrivati a destinazione, chi mi ospitava ha voluto a tutti i costi pagare il mio amico. Era una cifra superiore a quella che avrebbe guadagnato per un servizio simile.
E.C. – Argentina

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876