Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Video

Rivedi la diretta “L’Italia alla sfida delle riaperture”

di Filippo Campo Antico

Ieri, 26 aprile, data delle riaperture, è stata una giornata di speranza per tutti i lavoratori e i gestori di attività, messe in ginocchio dalla pandemia. Se ne è parlato ieri, nell’ambito de “I lunedì di Città Nuova” con esperti e rappresentanti del mondo associativo alberghiero

Il primo giorno di riaperture è andato. Non c’è stato nessun assembramento per le vie delle grandi città, come ci si prospettava. Allo stesso tempo le riaperture di ieri, 26 aprile, sono state motivo di speranza per gli imprenditori e i dipendenti dei comparti messi in ginocchio dalle restrizioni dovute alla pandemia. Tra questi ci sono sicuramente il settore delle strutture ricettive e della ristorazione, della cultura e dei centri sportivi.

«Il mondo della cultura, dei musei, dei cinema e dei teatri, della musica, sta vivendo un momento doloroso. Molti giovani attori e musicisti non riescono più a sbarcare il lunario e hanno dovuto lasciare le grandi città», commenta lo scrittore e critico d’arte Mario Dal Bello. Un altro settore che ha vissuto e vive attimi di incertezza e che, come il settore culturale, è fortemente legato al tema del turismo, è quello delle strutture ricettive. «Il comparto è in ginocchio, ma la cosa importante per chi vive di turismo è cercare di mantenere il sorriso e l’ottimismo. Il viaggio è importante non solo per i turisti ma anche per le popolazioni che accolgono e per tutto l’indotto che ruota attorno al visitatore», ha spiegato Dario Della Vecchia di Federalberghi Ischia e Procida. Le piscine all’aperto e le palestre dovranno aspettare un po’ di più per ripartire secondo il Decreto, rispettivamente il 15 maggioe il primo giugno. «Il vero accento anche per il settore dello sport è legato alle vaccinazioni. Non si può fare affidamento sulla bella stagione, bisogna incrementare le dosi somministrate ogni giorno. Le strutture sportive hanno bisogno di tempo per poter organizzare una riapertura e soprattutto di sicurezze», ha commentato il giornalista sportivo Mario Agostino.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876