Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

L'Esperto risponde > Psicologia

Paura e film horror

di Ezio Aceti

Cosa fa si che uno sia attratto da un video horror? Che dire di chi pensa che non fa male essendo finto? Oreste

La mia risposta sarà strutturata in due parti: una più descrittiva, riguardante il piacere di controllare la paura, l’altra più pedagogica, che riguarda l’opportunità educativa di vedere o no i film horror.

Di fronte ad un film horror, la mente umana prova sensazioni di paura, sapendo però che tutto ciò è finto e non costituisce un pericolo reale. Gli studi ci dicono che se il nostro cervello capisce che tipo di paura stiamo provando e, dato che ne deriva che la situazione in realtà è sotto controllo, ne risulta che tutto ciò può essere piacevole

Ma cos’è la paura?

La corrente psicologica comunemente accettata la spiega come «diverse emozioni legate ad un processo psicologico che ci avvertono di possibili pericoli, stress o situazioni molto negative». Si tratta di sistemi che si attivano a livello fisiologico e comportamentale, dopo aver velocemente valutato una specifica situazione come minacciosa.

In realtà risulta che dopo il primo sguardo, il nostro cervello è già consapevole del tipo di paura che ha risvegliato in noi. Infatti i nostri cervelli possono essere condizionati per avvertire una sensazione di paura di fronte ad uno stimolo che percepiscono come minaccioso. Il fatto è che questa paura può essere gratificante per alcune persone quando è avvertita in una situazione di controllo.

Perché succede questo? Perché per alcune persone il film può dare sensazioni piacevoli?

All’interno del nostro sistema limbico, in fondo al nostro lobulo temporale, si trova l’amigdala. Questa struttura subcorticale è incaricata di determinare se quello che stiamo provando è una “paura piacevole” o una “paura reale”.

Di fronte ad una situazione che scatena questa emozione, possiamo reagire in modi diversi. A volte vogliamo correre, attaccare, scappare… In un modo o nell’altro, il nostro corpo reagirà liberando adrenalina e aumentando il livello di cortisolo e zucchero nel sangue.

Ma questa forte scarica nel nostro organismo è positiva? Se ci troviamo in un ambiente controllato e la nostra mente è sicura al cento per cento del fatto che non c’è nessun pericolo reale, trasmetterà al corpo una forte sensazione di piacere, e potremo godere di questa sensazione consumando le sostanze liberate senza l’interferenza di alcuna minaccia reale.

Questa esperienza fa si che di fronte alla paura, e al superamento di questa, il nostro cervello può provare una sensazione di autostima. Naturalmente tutto questo può essere gestito dalla persona adulta.

Molto differente è l’opportunità di vedere film horror da parte di minori alle prese con il processo di identificazione e di crescita. Il rischio di stimolare processi imitatori e distorsioni particolari della realtà è in effetti molto alto. Non sono pochi i fatti di cronaca tragici che testimoniano la pericolosità di certi comportamenti fino ad arrivare alla perversione sadica e masochista.

Pertanto:

  • Mai proporre film horror ai minori.
  • Evitare di cercare l’autostima gratificante mediante l’horror. È bene viverla in altri contesti più reali.
  • Tutto ciò non impedisce, per l’adulto che lo vuol vedere, di prendere visione qualche volta di un “buon” film horror, se questo può essere controllato

 

L’importante è che tutto ciò non ci impedisca mai di stare nella realtà e di affrontare le paure, aprendoci alle paure degli altri che faticano a mantenerle sotto controllo.

 

Riproduzione riservata ©

Invia una domanda agli esperti di Città Nuova
Scrivi la tua
Il servizio dell'Esperto risponde è completamente gratuito: i quesiti inviati in redazione saranno opportunamente selezionati e inviati all'Esperto più competente per l'argomento trattato. Il quesito e la risposta verranno pubblicati sul sito cittanuova.it nella sezione Esperto Risponde.
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876