È la prima volta, dopo due anni, che l’opposizione venezuelana torna in piazza: nello specifico per chiedere nuove elezioni, dopo che l’ex presidente Nicolas Maduro è stato catturato e deposto dagli Stati Uniti lo scorso gennaio, e gli è subentrata – sempre su assenso Usa – la sua vice Delcy Rodriguez.
La consultazione elettorale che era stata promessa non solo non si è ancora tenuta, ma non ha ad oggi nemmeno una data: di qui la protesta, sostenuta tra gli altri dalla Premio Nobel per la Pace 2025 Maria Corina Machado, leader d’opposizione in esilio.
Le parti coinvolte – Stati Uniti, maggioranza socialista e opposizione – assicurano che il dialogo in vista della consultazione elettorale prosegue.
