In Venezuela si continua non solo a portare soccorso a chi è sopravvissuto al sisma, ma anche a pregare. Non solo per le vittime e per i superstiti, ma anche per i detenuti per motivi politici: è quello che hanno fatto i loro parenti riunendosi la sera del 7 luglio al di fuori dell’ambasciata americana di Caracas. Oltre a ricordare nella preghiera le vittime del terremoto e tutti coloro che ancora ne soffrono le conseguenze, i partecipanti hanno alzato un appello per la liberazione di queste persone, la cui situazione è ancor più in un limbo dopo la caduta del regime di Maduro.
Mondo > Fotogallery
Venezuela, in preghiera per le vittime del sisma e per i prigionieri politici
di Redazione
A Caracas i parenti dei detenuti si sono riuniti ad di fuori dell’ambasciata americana
Riproduzione riservata ©
