Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Fotogallery

Rutte (segretario NATO): dall’Italia partiti 500 aerei per supportare la guerra in Iran

di Sara Fornaro

Sara Fornaro

Le dichiarazioni di Mark Rutte, segretario generale della Nato, hanno informato l’Italia della partenza, dalle basi americane sul nostro Paese, per supportare Epic Fury, l’attacco all’Iran da parte di Stati Uniti d’America e Israele

Probabilmente, Mark Rutte voleva fare da paciere tra la premier Giorgia Meloni e il presidente statunitense Donald Trump, dopo le polemiche degli ultimi giorni. E tuttavia, con le dichiarazioni rilasciate nel corso di un’intervista alla Tv americana Fox News, il segretario generale della Nato ha scatenato innumerevoli polemiche nel nostro Paese.

In pratica, poche ore prima di incontrare il presidente degli USA, dichiaratamente in contrasto con gli altri membri della Nato per il mancato sostegno nella guerra all’Iran, Rutte ha spiegato agli spettatori della televisione vicina a Trump che gli alleati europei hanno sostenuto l’America. Infatti, ha detto che dalle basi dei Paesi dell’UE sono partiti circa 4-5mila aerei per supportare la guerra.

Ad esempio, ha sottolineato Rutte, «500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l’operazione: si tratta di un numero enorme». Una brutta notizia, in generale, per gli italiani, considerando che la guerra di USA e Israele all’Iran non gode del sostegno della nostra popolazione.

Forti le proteste dei partiti di opposizione: voli a sostegno di operazioni di guerra, spiegano, necessitano dell’approvazione del Parlamento. La premier Meloni deve dunque chiarire quanto accaduto in Parlamento.

Con un comunicato, il ministro della Difesa Guido Crosetto, ha spiegato che: «l’Italia ha autorizzato esclusivamente attività tecniche, logistiche e di supporto previste dagli accordi vigenti, e non voli o missioni di natura cinetica. A confermarlo vi è anche la successiva precisazione della NATO, che ha chiarito come il segretario generale Mark Rutte non abbia mai affermato che i “circa 500 voli” richiamati fossero voli cinetici o impiegati in operazioni di attacco contro l’Iran».

Da Berlino, per un vertice con i colleghi europei, Meloni ha invece affermato: «L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e sicurezza portando avanti con decisione il cammino intrapreso per una componente più forte e solida dell’Alleanza atlantica. Ci aspettano decisioni e appuntamenti importanti e l’Italia come sempre farà la propria parte».

 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876