Nei giorni scorsi, a El Salvador, il surfista italiano Leonardo Fioravanti ha conquistato il Surf City El Salvador Pro, la quinta tappa del Championship Tour della World Surf League (WSL). Si tratta della prima vittoria italiana della storia nel più prestigioso circuito professionistico di surf al mondo. Fioravanti ha battuto in finale il brasiliano Italo Ferreira, campione olimpico e uno dei surfisti più forti al mondo.
La storia del surf non è mai stata segnata da grandi successi italiani, il surf professionistico è stato per lo più dominato da paesi come il Brasile, l’Australia e gli Stati uniti, dove tutto l’anno gli spot offrono onde da cavalcare, cosa che in Italia non può succedere. Per questo motivo, il successo di Leonardo Fioravanti va ben oltre il risultato sportivo, apre la strada a nuove prospettive.
Nato a Roma nel 1997, inizia a surfare all’età di 5 anni, a 16 anni era già campione europeo e nel 2017 è diventato il primo italiano a qualificarsi per il World Tour. Due anni prima, nel 2015, un grave infortunio alla schiena ha messo a rischio la sua carriera, obbligandolo a fermarsi per 7 mesi. Fortunatamente si riprese completamente e oggi, grazie alla vittoria del 14 giugno 2026 a El Salvador, è salito al terzo posto del ranking mondiale.
Sul sito ufficiale della World Surf League, si può vedere il video della gara che vede Fioravanti battere Ferreira con un punteggio di 15,33 contro quello di 10,90. Nell’intervista, il campione commosso dichiara: «Non sembra reale. Questo sport è durissimo, ho dedicato gli ultimi dieci anni della mia vita a conquistare questa vittoria».
Le foto, da ANSA, non mostrano la gara di El Salvador, sono estratti di altre competizioni del surfista.
