Questo volume della collana Passaparola racconta la figura di Piero Taiti, medico, intellettuale e protagonista di un originale percorso umano e culturale fondato sulla laicità e sul dialogo. Curato da Claudio Bergonzoni, il libro raccoglie interventi e testimonianze che permettono di conoscere il pensiero e l’esperienza di un uomo profondamente impegnato nella costruzione di una società più giusta e fraterna.
Nato a Prato nel 1940, Taiti si forma come medico e specialista in malattie nervose e mentali, affiancando alla professione sanitaria un forte interesse filosofico e sociale. Nel corso della sua vita assume importanti responsabilità nella realtà sanitaria e culturale del territorio, contribuendo alla crescita dei servizi sociali e sanitari della città. Parallelamente coltiva una riflessione profonda sui temi della giustizia sociale, dei diritti umani e della convivenza civile.
La sua esperienza personale attraversa anche momenti di forte distanza dal mondo religioso. In gioventù, infatti, l’impegno politico e la critica al clericalismo lo portano ad allontanarsi dalla pratica religiosa. Tuttavia la sua ricerca di senso non si ferma. Nel 1983 l’incontro con il Movimento dei Focolari e con l’ideale dell’unità apre per lui un nuovo percorso di confronto e collaborazione con persone di convinzioni diverse.
In questa uscita della collana Passaparola viene raccontata la maturazione di una visione profondamente laica del dialogo. Per Taiti il dialogo non rappresenta soltanto un metodo di confronto, ma uno strumento indispensabile per superare conflitti ideologici, religiosi o culturali. Attraverso l’ascolto reciproco e il rispetto delle differenze diventa possibile costruire relazioni nuove e progetti comuni orientati al bene dell’umanità.
Dai testi raccolti emerge un pensiero ricco di riferimenti scientifici, storici e filosofici. A questa dimensione culturale si unisce una grande sensibilità umana, capace di leggere le sfide del mondo contemporaneo. Il dialogo tra credenti e non credenti, tra culture e visioni del mondo differenti, rappresenta per Taiti una via concreta per promuovere fraternità universale e cooperazione tra le persone.
Il libro curato da Bergonzoni restituisce quindi il profilo di un uomo che ha cercato con coerenza strade nuove per favorire l’incontro tra le persone. La sua testimonianza mostra come la laicità vissuta nel dialogo possa diventare una risorsa preziosa per affrontare le tensioni del nostro tempo e aprire cammini di pace, collaborazione e unità nella società.