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Italia > Regioni

A Firenze torna “Be Kind”: la gentilezza contro il bullismo

a cura di Chiara Andreola

La quarta edizione della manifestazione promossa da Contrajus Aps avrà un focus specifico sulla lotta al bullismo e cyberbullismo. Un migliaio i giovani coinvolti

La locandina dell’edizione 2026 di “Be Kind”

Si tiene il 3 marzo dalle 9 alle 17, presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la quarta edizione dell’evento “Be Kind”: un’iniziativa promossa dall’associazione Contrajus Aps, nata − come abbiamo raccontato qui − dall’idea dell’avvocato Paolo Russo di presentare la gentilezza come valore attuale per i giovani, in particolare per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo.

Ed è appunto su queste due tematiche − bullismo e cyberbullismo − che si focalizza l’edizione 2026, dal sottotitolo “Show your true colors!”, “Mostra i tuoi veri colori”. Sono circa un migliaio i giovani attesi a Firenze da tutta Italia, per una giornata ricca di testimonianze, racconti ed esperienze di giovani e adolescenti. A condurre saranno la giornalista Micaela Nasca di TgCom24, l’avvocato fiorentino Gianmarco Torrigiani e lo studente universitario Alessandro Andrei.

La tematica generale del contrasto bullismo sarà declinata nel contesto sportivo grazie all’intervento di Andrea Capobianco, allenatore della nazionale femminile italiana di basket; Mattix Bboy (nome d’arte di Mattia Zerlotin), tra i massimi esponenti internazionali della breakdance, pluricampione italiano, due volte campione del mondo e campione europeo; Gabriele Catta, atleta di endurance autore di imprese come 21 Ironman in 21 giorni, accompagnato dalla sua allenatrice Alessia Cocco.

Interverranno poi Elena Ferrara, promotrice della prima normativa in Europa dedicata alla prevenzione del cyberbullismo, e lo psicologo e psicoterapeuta Marco Cappellini, ideatore del progetto “Eroi senza maschera: supereroi e famiglie con figli adolescenti”.

Tra gli ospiti spiccano anche i doppiatori Chiara e Mattia Fabiano, noti per aver prestato la voce, tra le altre, ai personaggi di Undici e Dustin Henderson nella serie Netflix Stranger Things; e gli attori Eugenia Cableri, Lorenzo Ciamei, Joseph Figueroa e Duccio Orlando, protagonisti della serie Netflix Riv4li, che racconta lo scontro tra due gruppi di studenti – Insiders e Outsiders – e il percorso verso l’abbattimento dei muri fisici ed emotivi.

Parteciperanno inoltre l’attore e comico livornese Stefano Santomauro, autore e regista dello spettacolo Like sulla dipendenza da smartphone e social; il rapper carrarino Vex (Daniel Ragoni) e il cantautore sardo Bandito (Antonio Meleddu). Spazio anche ai giovani creator Giacomo Panozzo e Il Cicers (Gianluca Cicerale), seguiti sui social per i loro contenuti divulgativi su storia, letteratura, attualità ed emozioni.

Tre testimonianze significative saranno portate da Giovanni e Andrea Cerullo, creator seguiti su TikTok e Instagram che promuovono inclusione e positività (Giovanni è nato con sindrome di Down), dalla compagnia cinematografica Poti Pictures e dallo studente Simone Santo, che racconterà la propria esperienza di vittima di gravi episodi di bullismo e presenterà un libro in uscita, invitando i coetanei al rispetto e all’inclusione.

Nel pomeriggio si terrà poi la premiazione del concorso nazionale per le scuole “Show your true colors!”, con cui gli studenti sono stati invitati a realizzare un video artistico inedito sul tema dell’autenticità e del “mostrare i propri veri colori”.

L’evento è stato presentato il 26 febbraio a Palazzo Vecchio a Firenze, in quanto patrocinato dal Comune (che lo inserisce all’interno del progetto “Le Chiavi della Città”), dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dall’Ordine degli psicologi della Regione Toscana, dall’Ordine degli Assistenti sociali della Regione, dall’Associazione nazionale pedagogisti, dall’Associazione Rotary Pegaso Alumni D-2071, dall’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia e dall’Associazione forense avvocatura e famiglia.

«Ciò che ci spinge a continuare con questo evento è la passione per i giovani, perché sappiamo che hanno grandi potenzialità − ha dichiarato l’avvocato Russo −. A differenza di ciò che spesso si fa vedere sui giornali, ossia solo i lati negativi di questa gioventù, pensiamo che sia una grande risorsa se ben indirizzata. Tutti gli ospiti saranno lì per dire quanto è importante la gentilezza nella loro vita. Un modo un po’ diverso per combattere il disagio dei giovani».

«La prevenzione e la sensibilizzazione sono strumenti efficaci per contrastare fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo – spiega l’assessora all’educazione Benedetta Albanese −. Affrontare questi tremi con le studentesse e gli studenti attraverso un programma di attività educative come quello offerto all’interno de “Le Chiavi della Città” significa promuovere valori attraverso un percorso strutturato che accompagna il percorso di crescita personale e civica dei ragazzi. Fare rete, coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni e istituzioni è la strada più efficace per prevenire il disagio».

«Grazie a questa iniziativa − ha sottolineato l’assessora alle politiche giovanili Letizia Perini − vogliamo portare tra i giovani il tema della gentilezza per poterli lasciare esprimere, come dice il titolo stesso dell’evento, il loro vero colore. La gentilezza sta anche alla base del rispetto: su questo dobbiamo spingere tanto per recuperare il senso di fiducia, di comunità e dello stare insieme. […] Ci auguriamo che i messaggi che verranno trasmessi durante l’iniziativa possano accompagnare i giovani presenti e li aiutino riflettere rispetto a tutto ciò che gli accade nel loro quotidiano. Avranno sicuramente elementi utili per crescere meglio insieme».

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