Viaggiare in Europa con i nostri animali

In vacanza nei Paesi dell’UE con i propri animali domestici: poche regole precise da rispettare e da sapere prima di partire.
Fonte; Pixabay

Nell’Unione europea (Ue) i cittadini sono liberi di muoversi con il proprio animale da compagnia (cani, gatti e furetti), tra i vari Stati membri dell’Ue, grazie alle norme europee sui viaggi con animali domestici. Secondo le regole per viaggiare con gli animali da compagnia in Europa, prima di partire è bene assicurarsi che l’animale sia dotato di un microchip registrato o di un tatuaggio leggibile chiaramente, fatto prima del 3 luglio 2011.

Allo stesso tempo, bisogna essere in possesso di un passaporto per animali da compagnia, rilasciato da un veterinario competente, che dimostri l’avvenuta vaccinazione contro la rabbia e attesti l’idoneità a viaggiare dell’animale. I passaporti europei per animali domestici vengono rilasciati solo per cani, gatti e furetti. Un passaporto europeo per animali da compagnia è un documento basato su un modello standard dell’UE ed è essenziale per gli spostamenti tra i paesi dell’Ue, che contiene una descrizione e i dettagli relativi all’animale da compagnia, compreso il suo codice microchip o tatuaggio, il codice relativo alla vaccinazione antirabbica nonché gli estremi del proprietario e del veterinario che ha rilasciato il passaporto. Un passaporto per animali da compagnia è valido per tutta la vita, a condizione che la vaccinazione contro la rabbia sia valida. Qualora sia desideri viaggiare con altri animali domestici, è necessario controllare le condizioni di ingresso nel Paese di destinazione.

Il certificato sanitario dell’UE per animali è un altro tipo di documento, che contiene informazioni specifiche sul proprio animale (identità, salute, vaccinazione antirabbica) e si basa su un modello standard dell’Ue.

Un animale da compagnia che viaggia nell’Ue deve essere dotato di un certificato sanitario dell’Ue rilasciato da un veterinario ufficiale appartenente al servizio veterinario pubblico del paese di partenza non più di 10 giorni prima dell’arrivo dell’animale da compagnia nell’UE. Il certificato è valido per i viaggi tra paesi dell’UE per 4 mesi a decorrere da tale data o fino alla scadenza della vaccinazione antirabbica.

Le disposizioni generali prevedono che si possa viaggiare con un massimo di cinque animali. Per poter viaggiare con più di cinque animali, invece, è necessario presentare la prova di iscrizione a una competizione, una mostra o un evento sportivo oltre a un certificato che attesti l’età superiore ai 6 mesi. Di norma, gli animali da compagnia devono viaggiare con i proprietari; tuttavia, è possibile autorizzare per iscritto un’altra persona ad accompagnare il proprio animale da compagnia, per poi riceverlo entro 5 giorni dal suo trasferimento.

In aggiunta, occorre compilare e allegare al certificato sanitario del proprio animale da compagnia una dichiarazione scritta attestante che il viaggio dell’animale non è dovuto a motivi commerciali. Tale dichiarazione è richiesta anche se il l’animale da compagnia viaggia sotto la responsabilità di una persona da autorizzata.

Ancora, è necessario disporre di un certificato sanitario dell’Ue per l’animale, qualora si provenga da un paese non UE. Infine, per viaggiare con il proprio cane in Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia e Irlanda del Nord, l’animale deve essere stato obbligatoriamente sottoposto al vaccino contro la tenia Echinococcus multilocularis.

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