Sfoglia la rivista
1 9 5 6 A N N I 2 0 2 6

Italia > Istruzione

Torna la carta del docente 2026: importo ridotto a 400 euro

di Gaia Bonafiglia

- Fonte: Città Nuova

Tutto quello che c’è da sapere sul bonus formazione: importi, utilizzo, requisiti e novità per il 2026. Clicca qui per scoprire come usare la Carta del docente per i prodotti di Città Nuova

Carta Docente

La Carta del Docente, introdotta nel 2016, è un incentivo del Governo italiano pensato per favorire la formazione e l’aggiornamento professionale degli insegnanti. In passato il bonus annuale di 500 euro era destinato esclusivamente ai docenti di ruolo delle scuole statali, e poteva essere speso in corsi di aggiornamento, strumenti didattici, libri e attività culturali. Dal 2026, grazie a modifiche legislative e a sentenze recenti, anche gli insegnanti precari con contratto a tempo determinato possono accedere al beneficio, ampliando significativamente la platea dei destinatari.

Si tratta di un bonus annuale non tassato, destinato a sostenere il miglioramento delle competenze dei docenti. Per il 2026 l’importo stimato è di circa 400 euro per ciascun docente, inferiore rispetto agli anni precedenti a causa dell’allargamento dei beneficiari, e sarà ufficializzato tramite decreto ministeriale del MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) nei primi mesi dell’anno.

Da quest’anno non è più necessario presentare una domanda formale: l’accredito avviene automaticamente per tutti i docenti aventi diritto, sia di ruolo sia precari, ma con una distinzione importante sui contratti. I docenti con contratti a tempo determinato fino al 31 agosto hanno diritto al bonus e possono utilizzare la Carta tramite la piattaforma ufficiale, mentre chi ha contratti fino al 30 giugno al momento non è ancora riconosciuto automaticamente, tocca attendere.

Per accedere e gestire il bonus, i docenti devono registrarsi sulla piattaforma ufficiale della Carta del Docente, raggiungibile al link: cartadeldocente.istruzione.it, utilizzando SPID o CIE per autenticarsi. Una volta effettuato l’accesso, è possibile verificare il credito disponibile, generare voucher elettronici e spenderli per corsi di formazione, libri, strumenti didattici o attività culturali, sempre entro la scadenza del 31 agosto dell’anno successivo. In pratica, l’accredito è automatico e il docente gestisce solo l’utilizzo dei fondi tramite voucher elettronici.

Il credito può essere speso esclusivamente per beni e servizi coerenti con la funzione didattica e l’aggiornamento professionale. Tra le principali categorie di spesa ci sono corsi di perfezionamento, master universitari, seminari e workshop, libri di testo, riviste scientifiche, computer, tablet, software didattici e biglietti per cinema, teatro, musei e mostre. Negli ultimi mesi il Ministero ha aggiornato i limiti di spesa per hardware e software e introdotto voucher anche per la partecipazione a eventi formativi. Il credito accreditato deve essere speso entro il 31 agosto dell’anno successivo: ad esempio, i fondi 2025/26 saranno utilizzabili fino al 31 agosto 2027, e eventuali importi residui possono rimanere disponibili sulla piattaforma secondo le regole vigenti.

L’estensione ai docenti precari con contratti fino al 31 agosto rappresenta una novità significativa, garantendo pari opportunità di aggiornamento rispetto ai colleghi di ruolo. Questa modifica nasce sia da interventi legislativi sia da sentenze che hanno riconosciuto il diritto alla Carta anche ai precari, precedentemente esclusi.

La Carta del Docente 2026 conferma l’impegno dello Stato nel sostenere la formazione continua degli insegnanti, con accredito automatico e gestione digitale semplice e inclusiva. Pur con un importo leggermente ridotto a circa 400 euro, il bonus resta uno strumento prezioso per investire nella propria crescita professionale, aggiornare le competenze, partecipare ad attività culturali e migliorare la qualità della didattica, offrendo ai docenti strumenti concreti per valorizzare la propria preparazione e la didattica nelle scuole italiane.

Clicca qui per scoprire come usare la Carta del docente per i prodotti di Città Nuova

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile e
i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni:
rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876