Prescindono da qualsiasi forma di estetismo. Gli scatti di Roberto Cavallini illustrano il percorso di integrazione della comunità senegalese sul territorio cittadino. É una storia per immagini questa del giornalista, docente, critico di fotografia e curatore di mostre, che si svolge nell’arco temporale che va dal 2006 al 2009 per raccontare col linguaggio fotografico il cammino di riscatto umano ed artistico di alcuni senegalesi e le loro storie di migranti.
L’interessante progetto sociale e multiculturale nasce nell’estate del 2006, dall’esperienza del residence Roma in via di Bravetta, dove la comunità senegalese ha stabilito i primi contatti con le istituzioni territoriali e amministrative del XVI Municipio. Questo iniziale approccio con la città si è in seguito ampiamente esteso ed il legame tra i senegalesi ed il territorio è rimasto vivo generando numerosi eventi di avvicinamento e compenetrazione con la città circostante.
In particolare, con i licei di Monteverde e di Bravetta sono nate iniziative di profilo culturale, coinvolgendo anche personalità del mondo istituzionale ed accademico. Alla mostra è abbinato un breve video dove, attraverso le numerose interviste realizzate, si dà voce in prima persona ai protagonisti di questo percorso umano e sociale.
Roma Sunu Senegal, fotografie di Roberto Cavallini 2006-2009
Roma, Casa della memoria e della storia, dall’11 dicembre al 6 gennaio 2011. Ingresso libero