Dipinti, sculture, musica, cinema, danza, murales: l’arte è ovunque, e il numero della rivista Teens di marzo 2025, edita da Città Nuova, le dedica un’esplorazione a tutto tondo. I ragazzi della redazione si chiedono cosa renda l’arte tale, come cambia nel tempo e soprattutto qual è il suo impatto reale nella vita delle persone — dai neonati che sviluppano il cervello attraverso la musica, agli adulti che trovano nell’arte uno strumento di cura interiore, come raccontano lo psicologo Alessandro Migliore e il formatore teatrale Isacco Caraccio Anghilante.
Non manca lo sguardo critico: l’arte può diventare strumento di propaganda e manipolazione, come ha fatto il fascismo con l’architettura o il cinema sovietico con la settima arte; oppure può cedere al vortice del mercato, trasformandosi in produzione di massa. In Teens Deep, la provocazione di Oscar Wilde — “tutta l’arte è completamente inutile” — diventa il punto di partenza per riflettere sul valore della bellezza fine a sé stessa, senza bisogno di giustificazioni.
In Teens di marzo 2025 si parla anche di arte che cambia i territori: come i murales di Aielli, piccolo borgo abruzzese, che hanno saputo fermare lo spopolamento e combattere il degrado sociale. E ancora: la vernice Airlite che assorbe gli agenti inquinanti trasformando i murales in strumenti di lotta per l’ambiente, e il cinema come specchio della società, con due film recenti — C’è ancora domani e Il ragazzo dai pantaloni rosa — che hanno aperto dibattiti importanti tra i giovani.
A completare il numero: la vera storia di Pocahontas oltre la versione Disney, un’indagine tra adolescenti sulla musica trap e i suoi testi controversi, la danza e il nuoto sincronizzato come forme d’arte, e un viaggio nella storia dell’arte dal mito delle Muse greche fino alle sette belle arti di oggi.
Buona lettura!