Pace, fraternità, unità: sono parole grandi, ma nel numero della rivista Teens di marzo 2015, edita da Città Nuova, diventano storie concrete, vissute da ragazzi veri in ogni angolo del mondo. Il tema centrale — “Vuoi la pace? Diffondila” — non è uno slogan, ma un invito a fare qualcosa, subito, a partire da sé stessi e da chi si ha accanto. Perché la pace, come si scopre sfogliando queste pagine, non è un’utopia riservata ai grandi: è una scelta quotidiana che ognuno può fare.
Il cuore del numero è il progetto “Living Peace”, nato in una scuola del Cairo e cresciuto fino a coinvolgere oltre 70mila ragazzi di 100 Paesi. Un dado con sei motti da vivere ogni giorno — amare per primi, perdonarsi, ascoltarsi — che ha trasformato classi intere in laboratori di pace. Accanto a questa storia, Run4unity: la staffetta mondiale del 3 maggio 2015, in cui migliaia di giovani in 182 nazioni corrono insieme per dire che la fratellanza è già realtà. E poi l’associazione Libera, con il suo percorso “100 passi verso il 21 marzo” per ricordare le vittime della mafia e tenere viva la memoria.
In Teens di marzo 2015 c’è anche spazio per le voci di chi la diversità la vive ogni giorno: i ragazzi di una classe multietnica di Torino — 24 studenti, dieci nazionalità — raccontano cosa significa sentirsi italiani nel cuore ma non sulla carta, aprendo una riflessione seria sul diritto di cittadinanza. E ancora: l’intervista ad Aurora Ruffino, la Cris di “Braccialetti rossi”, che parla di amicizia, dolore e del sogno di un mondo unito. Completano il numero un approfondimento sul triathlon e un incontro con due giovani talenti della musica italiana, Lorenzo Fragola e Giacomo Voli.
In Teens di marzo 2015 la pace non è un argomento da studiare, ma qualcosa da vivere e da diffondere — proprio come suggerisce il titolo. Ogni articolo, a suo modo, dimostra che i ragazzi non sono solo il futuro: sono già, oggi, protagonisti di un cambiamento possibile.
Buona lettura!