Nel 2023 in Italia sono stati registrati 118 femminicidi. Un numero che pesa, che chiede risposte, che non si può ignorare. Il numero della rivista Teens di gennaio 2024, edita da Città Nuova, affronta di petto il tema della parità di genere, con la determinazione di chi sa che cambiare la cultura è il primo passo per cambiare la realtà.
I giovani redattori esplorano il tema da ogni angolazione possibile. Si parte dalle differenze fisiologiche tra uomo e donna secondo la scienza, per poi entrare nelle zone più scomode: la disparità nello sport, dove gli stereotipi pesano più delle prestazioni; lo sportello antiviolenza Punto D, che racconta come si aiuta una donna a uscire da una relazione pericolosa; e un’intervista allo psicologo Davide Silvestri, che spiega come riconoscere — e lasciare — una relazione tossica già in adolescenza. C’è spazio anche per la storia, con un viaggio dalla preistoria all’Illuminismo che mostra come la condizione femminile sia cambiata, e quanto ancora debba cambiare.
In Teens di gennaio 2024 la cultura diventa strumento di riflessione: il gruppo scultoreo “Apollo e Dafne” di Bernini riletto come grido contro la violenza, il romanzo “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood che restituisce voce a chi è sempre stato messo in ombra, e il film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, capace di emozionare e far pensare. Si discute del femminismo ancora necessario, della rappresentanza femminile in politica, del linguaggio di genere e persino di come pop femminista e trap raccontino la società in modo opposto. Il testo “Se domani non torno”, diventato manifesto dopo il caso Cecchettin, chiude con una domanda aperta sul futuro.
Un numero che non si accontenta di indignarsi, ma cerca di capire dove nasce il problema — nell’educazione, nei modelli, nei silenzi — e come costruire, fin da adesso, una cultura del rispetto autentico.
Buona lettura!