Dialogo, bene comune, pace: sono le parole chiave che attraversano il numero della rivista Teens di gennaio 2025, edita da Città Nuova, dedicato a un tema quanto mai urgente in un mondo segnato da conflitti e disuguaglianze. I ragazzi della redazione partono da una domanda semplice ma profonda: è possibile costruire un mondo nuovo mettendo da parte pregiudizi e differenze? La risposta che emerge da ogni pagina è sì — ma solo attraverso il dialogo, inteso come scelta quotidiana e come responsabilità condivisa.
Il numero esplora il dialogo in tutte le sue forme: dalla storia della comunicazione umana — dai dipinti rupestri al codice Morse, dal Braille al linguaggio dei segni — all’ironia come specchio delle differenze culturali, fino all’intervista con la psicologa Angela Mammana sulle barriere che frenano gli adolescenti nel relazionarsi con gli altri. In Teens Deep, la figura di Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari, offre una visione ispirata del dialogo come missione di vita e strumento di riconciliazione.
In Teens di gennaio 2025 non mancano le storie concrete di chi il bene comune lo pratica davvero: dai ragazzi palermitani che hanno partecipato alla “Scuola di pace e non-violenza”, agli studenti dei Castelli Romani che hanno aiutato famiglie rifugiate in Thailandia con il progetto “Goccia dopo goccia”, fino a Robert Chelhod, un siriano nato ad Aleppo che da anni coordina progetti umanitari nel suo Paese attraverso l’associazione AMU.
A completare il numero: il film L’attimo fuggente riletto alla luce del bene comune, la canzone Imagine di John Lennon come inno alla pace, i simboli nell’arte astratta di Miró e Kandinskij, un quiz sul bene comune e uno sguardo sulla Siria attraverso il progetto RestarT di AMU, a sostegno di chi ogni giorno cerca di ricominciare.
Buona lettura!