Il conferimento del Premio Nobel per la pace al direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, l'egiziano Mohamed El Baradei, rappresenta, come in altre circostante, un segnale prima ancora che un riconoscimento. Alla luce del …
Contenuto riservato agli abbonati di “Città Nuova”
Se sei abbonato, effettua il login
