Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Video

I referendum del 12 giugno: facciamo chiarezza

di Filippo Campo Antico

I referendum sulla Giustizia saranno domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. I documenti necessari per poter votare sono il documento d’identità e la tessera elettorale. I cinque quesiti spiegati dagli avvocati Pasquale Capasso e Antonio Pone.

Il 12 giugno, dalle 7 in poi, bisognerà esprimersi su cinque quesiti che riguardano la giustizia, ma è possibile votare anche per uno solo. Perché questa consultazione sia valida è necessario raggiungere il quorum strutturale, ovvero il 50%+1 degli aventi diritto al voto. I questiti riguardano temi molto tecnici, che è necessario farsi spiegare da professionisti del settore, come gli avvocati Pasquale Capasso e Antonio Pone.

Va sottolineato, nel caso del secondo quesito, sulle misure di custodia cautelare, che basta un presupposto per farle scattare (e non tutti e tre: pericolo di fuga, pericolo di inquinamento delle prove, ripetizione del reato). Con il sì, si abolisce il terzo presupposto, della reiterazione del reato. Con il no resta tutto com’è.

Quelli di domenica sono referendum abrogativi, che chiedono cioè l’abrogazione totale o parziale di leggi o atti con valore di legge esistenti. Sono i primi referendum abrogativi indetti in Italia dal 2016, quando gli italiani si erano espressi sull’abrogazione della norma che prorogava le concessioni per l’estrazione degli idrocarburi. In quell’occasione non si era raggiunto il quorum e anche quest’anno sarà difficile raggiungerlo.

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876