Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Migranti da espellere, una vecchia storia

a cura di Giustino Di Domenico

A fine marzo 2018 migliaia di migranti sudanesi ed eritrei, che sono arrivati illegalmente in Israele tra il 2006 e il 2012 , si trovano davanti alla scelta tra la detenzione in carcere o il trasferimento in Ruanda. Parte della società civile israeliana sta manifestando (foto Ap) assieme ai migranti contro questa decisione del governo di Benyamin Netanyahu.

La vicenda emblematica fa sorgere molte domande a livello mondiale. Come riporta il sito ufficiale della comunità ebraica milanese: «Sono circa 40 mila i migranti africani oggi in Israele che a fine marzo, per legge,  dovranno scegliere tra le carceri israeliane o l’espulsione in Ruanda. Clandestini e illegali che, per il governo Netanyahu, destabilizzano l’equilibrio socio-demografico del Paese, andando a ingrossare le periferie proletarie delle città.Eppure, ribattono gli imprenditori, i migranti sono una preziosa forza lavoro necessaria  al boom turistico ed economico di oggi.E mentre si risvegliano le memorie della Shoah, un Israele lacerato si guarda allo specchio».

 

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876