Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

50 anni senza Martin Luther King

di Sara Fornaro

Sara Fornaro

Erano le 18.01 del 4 aprile 1968 quando Martin Luther King, mentre era affacciato al balcone del Lorraine motel di Memphis, fu colpito da un proiettile che pose fine alla sua vita. Pastore protestante e politico, leader del Movimento civile per i diritti degli afroamericani, nel 1964 ricevette il premio Nobel per la Pace. Grande studioso della non violenza di Gandhi, Martin Luther King è ancora oggi un simbolo per quanti, nel mondo, credono nell’ottimismo creativo dell’amore e della resistenza non violenta. Il suo celebre discorso del 1963, I have a dream, Io ho un sogno, pronunciato davanti al Lincoln Memorial di Washington, al termine di una marcia di protesta per i diritti civili, per il lavoro e la libertà, è una pietra miliare per quanti credono nell’uguaglianza e nella libertà: «E perciò, amici miei, vi dico che, anche se dovrete affrontare le asperità di oggi e di domani, io ho un sogno. È un sogno – affermò King in un passaggio del suo storico discorso – profondamente radicato nel sogno americano, che un giorno questa nazione si leverà in piedi e vivrà fino in fondo il senso delle sue convinzioni: noi riteniamo ovvia questa verità, che tutti gli uomini sono creati uguali».

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876