L’ateismo moderno -II .

Dal materialismo preilluministico al materialismo storico e dialettico
A partire da Spinoza, Dio, indissociabile dal mondo, tende a scomparire in un panteismo mistico che nasconde però anche un rovescio materialistico. Quest'ultimo traspare sempre più chiaramente nel nesso tra pensiero libertino e deismo inglese, che pongono le premesse del razionalismo illuministico più radicale: quello materialistico ateo, che nega ogni spessore analogico della realtà, compiendo il destino della "ragione geometrica" cartesiana. D'altra parte la ragione stessa, cerca nell'autoesaltazione idealistica una trascendenza ormai perduta. Dalla dissoluzione del suo tentativo nascono i materialismi ottocenteschi, neo-umanistici e socialisti, che proiettano le loro ombre lunghe sul nostro secolo.

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