Le parole del papa a Lourdes sono fortissime. Dirette, semplici, profonde.
Sono rivolte direttamente ai malati raccolti davanti alla grotta, guardandoli negli occhi, senza paternalismo ma con vera umanità e compassione.
Le parole di Leone XIV, nella più ampia riflessione sul grande tema della dignità della persona umana, meritano semplicemente di essere riportate in quanto tali.
«La persona umana è infatti “degna” per il semplice fatto di esistere e di avere come fine l’eternità. La sua dignità non si misura e non si discute. So che per alcuni di voi, a causa di particolari patologie e di dolori talvolta terribili, l’orizzonte può apparire cupo, incerto, senza via d’uscita. Ma nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita [ndr de donner la mort, nel testo scandito in francese] con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale».
Qui il testo integrale, da leggere.
