Da oggi lunedì 23 febbraio alle ore 12:00 si sono aperte ufficialmente le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2027 e 2027/2028. Le domande per l’aggiornamento potranno essere presentate fino alle ore 23:59 di lunedì 16 marzo, tramite il Portale InPa e il servizio Istanze OnLine. L’accesso può avvenire tramite SPID o CIE. L’apertura delle GPS con l’anno scolastico ancora in corso è una novità, in quanto nelle tornate precedenti gli aggiornamenti venivano programmati a chiusura dell’anno.
Le GPS sono uno strumento fondamentale per i docenti non ancora di ruolo e per il sistema scolastico in generale. Si tratta di graduatorie utilizzate per l’assegnazione di supplenze annuali (fino al 31 agosto) o al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno). L’aggiornamento è fondamentale per chi intende lavorare come docente a tempo determinato, senza l’inserimento in graduatoria non è possibile ottenere incarichi di lunga durata – tutto è in riferimento alla scuola statale, per le scuole paritarie e private sono attivi altri sistemi di assunzione –.
Un altro strumento per accedere alle supplenze sono gli Interpelli, i quali permettono di ottenere contratti a tempo determinato, ma sono normalmente di minore durata. Se per accedere alle GPS è necessaria una laurea magistrale o a ciclo unico, gli interpelli sono aperti anche a laureandi o laureati con la sola triennale.
Fasce GPS, abilitazione e riserva
Le GPS sono suddivise in due fasce:
La prima fascia offre maggiore possibilità di nomina ed è riservata ai docenti che possiedono l’abilitazione per la propria classe di concorso oppure per chi si è specializzato sul sostegno (tramite TFA o Indire). È possibile inserirsi in prima fascia con riserva se il percorso di abilitazione o di specializzazione sul sostegno non è ancora terminato entro il 16 marzo 2026, ma va acquisito entro il 30 giugno 2026. Vi sarà un’istanza indicativamente tra giugno e luglio per sciogliere la riserva.
La seconda fascia invece è dedicata ai docenti non abilitati ma in possesso dei requisiti di accesso alla propria classe di concorso. Scuola secondaria, infanzia/primaria e sostegno, necessitano di specifici requisiti di accesso, nei primi due casi dei titoli di studio richiesti, per il sostegno la possibilità di inserirsi in seconda fascia richiede almeno 3 annualità di servizio specifico.
È consigliabile, per chi si inserisce in prima fascia con riserva, fare domanda anche per la seconda fascia, qualora non si riesca a terminare i percorsi abilitanti o sul sostegno entro il 30 giugno 2026.
Servizio in corso e punteggio
La posizione in graduatoria dipende dal punteggio. Ogni anno di servizio corrisponde a un massimo di 12 punti per anno scolastico, in base ai giorni di supplenza (da 166+ giorni il punteggio è massimo). Il Servizio Civile Universale (SCU) è valutato come servizio specifico e vale anch’esso 12 punti all’anno. Altri punti si acquisiscono dai titoli di studio, certificazioni e corsi. Dichiarare il servizio prestato nell’anno in corso è possibile, anche se il contratto non è ancora concluso. Il sistema permette di inserire questi servizi con riserva.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente online tramite il Portale inPA (Portale Unico del Reclutamento) o il servizio Istanze OnLine, utilizzando le credenziali SPID o CIE. È importante ricordare che le GPS sono provinciali, durante la compilazione ogni docente può e deve scegliere in quale provincia inserirsi.
In conclusione, le GPS sono uno strumento importante ed essenziale, sia per gli insegnanti che aspirano al ruolo nella scuola statale, sia perché permettono di coprire le cattedre vacanti. Non trattandosi di procedure facili, si consiglia spesso di rivolgersi ai sindacati dedicati come CGIL e CISL.
