Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Fenomenologia della risurrezione

di Iacopo Scaramuzzi

- Fonte: Nuova Umanità

Una lettura cristiana del cinema di Wim Wenders

La connessione tra cinema e religione avviene spesso ad un livello più profondo e implicito rispetto a quello di una fedele riproduzione dell’iconografia sacra tradizionale. È il caso di Wim Wenders, il regista-vate del Nuovo Cinema Tedesco, per il quale il punto di saldatura tra cinema e religione è la comune vocazione a indagare sul mistero della vita. Le sue opere non sono un pulpito da cui predicare una fede senza inflessioni, ma piuttosto un confessionale in cui raccontare le dinamiche della propria anima, le cadute e gli scoramenti così come la nascita della speranza e dell’amore. Il cinema di Wenders è il cinema della nazionalità ripudiata e ritrovata, dell’identità smarrita e riconquistata, dell’amore impossibile che diviene possibile, delle persone separate che si fondono in una cosa sola, dell’uomo chiuso in sé che si apre al trascendente, delle immagini che si compongono in storia, del caos da cui emerge il cosmos. È il cinema del Dio che muore e risorge.

 

Articolo completo disponibile in Pdf

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876