DELIBERARE: UNO SGUARDO ECONOMICO SULLE SCELTE COLLEGIALI

Collective decisions often involve a phase of discussion and information acquisition prior to voting. On this process of deliberation many disciplines offer different views. Political philosophy and political science offer ideal models inspired by principles of impartiality, cooperation and common good. Economics looks through the perspective of a single agent who seeks to maximize his own utility in a partial and competitive way. Experimental results show that the economic models currently in use, which considering only the competitive component, are incapable of explaining the presence of cooperative dynamics that contribute to agreement among participants. Hence there is room for modelling and exploring deliberative processes that combine competition and cooperation.

Fra l’utilità individuale e il bene comune

La vita è piena di decisioni collegiali, da quelle informali che si svolgono in famiglia a quelle più formali che avvengono in una riunione di condominio, in una associazione o nel consiglio di amministrazione di un’impresa. Ognuno di noi fa l’esperienza che il dispiegarsi delle decisioni può avvenire in modi diversi, che le aspettative sul modo di decidere e sull’esito possono essere molto diverse.

Normalmente una decisione collegiale prevede che si voti dopo aver discusso. In questo contributo si vuol guardare principalmente a quanto accade prima del voto con le fasi di discussione e di acquisizione dell’informazione, a quel processo chiamato dagli anglosassoni deliberation, tradotto in italiano con “deliberazione” ma ancora di uso non comune in questa accezione.

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