Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Cinema

Come fratelli

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

È il film di Antonio Padovan sulla condivisione di affetti e di figli. Una commedia delicata sull’amicizia

A Treviso, fotografata nella sua bellezza riservata e limpida con occhiate nei dintorni, come Possagno, le due amiche Melissa e Sabrina (Ludovica Martino e Paola Buratto) hanno sempre condiviso tutto, fin dall’infanzia. Addirittura rimangono incinte nello stesso periodo e partoriscono Samuele e Michele quasi nelle stesse ore. I loro compagni, Alessandro fisioterapista (Pierpaolo Spollon) e Giorgio che lavora nella Gipsoteca canoviana a Possagno (Francesco Centorame) sono amici anche loro e faticano però a capire l’amicizia così stretta fra le due donne. La vita procede serena finché una sera, improvvisamente, le due amiche sono vittime di un incidente. I due uomini restano soli: elaborare il lutto è terribile, ma li attendono i pannolini, e le mille cure ai bebè, faticose anche per l’invadenza ansiosa dei genitori di Giorgio. Finché i due decidono: vivranno insieme e si aiuteranno con i piccoli a farli crescere, questi bambini svegli e simpatici. E il lutto? Alessandro si consola nei fine settimana, Giorgio resta fedele alle memoria della compagna.

Finché nella sua vita non arriva, inattesa, Noelle. Naturalmente, è lei a prendere l’iniziativa… Qui comincia il difficile, dopo 4 anni. Giorgio ormai inizia ad avere una sua vita e i due vanno a stare in case diverse, dolorosamente per Alessandro. È giusto separare i due bambini che sono cresciuti come fratelli? È giusto che l’amicizia sia possessiva? Non bisogna forse capire la differenza tra condivisione e codipendenza?

Il film risponde con delicatezza alle domande – non sveliamo il finale –, raccontando i momenti della vicenda ora con toni brillanti e spiritosi, ora con malinconia e dolore, ora con realismo. Ma senza mai tradire la bellezza della vita che supera il dolore dei distacchi anche grazie alla luminosità dei bambini. Recitato molto bene dall’intero cast affiatato, dialogato in maniera leggera con qualche puntatina sentimentale, poetico nelle visioni cittadine e naturali, il film è diretto da Padovan con maestria, con tatto e una serenità di fondo che fa bene e che per fortuna va oltre i soliti film familiari angoscianti e violenti o superficiali. Non si ride, ma si sorride, si piange, ma non ci si dispera. E si scopre che l’amicizia, vissuta con confidenza rispettosa, è un grande valore. Un gioiello da non perdere. Esce il 26.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876