Il Mediterraneo come crocevia di storie, culture e destini umani: è questo il filo che attraversa il numero della rivista Teens di novembre 2024, edita da Città Nuova, dedicato a un mare che da sempre è molto più di una distesa d’acqua. I ragazzi della redazione lo esplorano da ogni angolazione, partendo dalle città costiere — da Siracusa a Marsiglia, da Alessandria d’Egitto a Smirne — veri e propri scrigni di storia e cultura che raccontano secoli di scambi e incontri tra popoli diversi.
Non mancano gli sguardi in profondità: dalla biodiversità marina minacciata dall’inquinamento e dalla pesca eccessiva, all’intervista al diplomatico Grammenos Mastrojeni sulla salute del Mediterraneo e sulle sfide della cooperazione internazionale. C’è spazio anche per i miti — da Ulisse a Enea, fino all’enigma di Atlantide — e per l’arte, con i capolavori custoditi per secoli dai fondali marini, come i Bronzi di Riace e il Satiro Danzante.
In Teens di novembre 2024 il mare è anche specchio delle contraddizioni del presente: le migrazioni, le storie di chi lo ha attraversato per sopravvivere, il film Io Capitano di Matteo Garrone e il romanzo collettivo Una vita a portata di mare. E poi i giovani stessi, protagonisti di iniziative come le Rencontres Méditerranéennes di Marsiglia, convinti che questo mare possa tornare a essere un luogo di fraternità e speranza.
A completare il numero, la canzone Mediterraneo di Ermal Meta, i Giochi del Mediterraneo e le voci dirette di chi — come il migrante Tiecoura Coulibaly e la dottoressa volontaria Anna Spatola — ha vissuto Lampedusa da sponde opposte, con la stessa intensità.
Buona lettura!