Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Audioletture

L’amore alla prova della pandemia, Pellai: “Opportunità e rischio”

di Aurelio Molè

Le restrizioni, i confinamenti, hanno influito sugli equilibri di tutte le convivenze, dalle famiglie alle relazioni di coppia. La pandemia ha anche rischiato di cambiare l’approccio dei ragazzi e delle ragazze con l’altro sesso. L’intervista al medico e psicoterapeuta Alberto Pellai

Nessuna coppia o famiglia è rimasta indifferente di fronte alle restrizione dei lockdown: le situazioni sono cambiate e hanno influito sugli equilibri e sulle abitudini di tutte le convivenze. «I confinamenti – dice il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai – hanno reso le famiglie costruite su fondamenta sicure ancora più solide, mentre in quelle fragili sono emerse tutte le criticità che prima potevano nascondersi dentro agli impegni di tutti i giorni».

I genitori hanno dovuto tenere dentro le mura di casa il loro ruolo di padre o madre, di compagno/a e anche il loro aspetto professionale. «Mentre l’aspetto genitoriale e quello lavorativo si sono fortificati in questa esperienza, molte coppie hanno fatto fatica a rimanere salde», aggiunge Pellai.

Se per alcune coppie è stato un rischio, per altre è stata l’occasione di tornare all’essenza della loro relazione. «Nella specie umana la sessualità condivisa arriva tramite l’intimità e non tramite l’eccitazione: l’amore è un dispositivo che permette all’uomo di poter condividere il tempo del bello e il tempo del brutto. In questo periodo di confinamento dovremmo essere in grado di tornare a quell’essenza e di scoprire nuovi aspetti di noi come partner. Ma anche come genitori».

Un altro capitolo è quello relativo a chi si approccia al sentimento amoroso, alle relazioni con l’altro sesso, in questo momento in cui la socialità si è ridotta e trasformata. «I ragazzi che si trovavano già dentro una storia d’amore hanno visto il loro sentimento rafforzarsi. Chi si approcciava per la prima volta a questo tipo d’esperienze ha subito il rischio di virare la propria attenzione su territori, il web, dove all’affettività subentra la sessualità: un rischio dell’iperconnessione che si contrappone all’interconnessione», conclude Pellai.

 

 

 

 

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876