Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Felicemente

I pensieri vanno in vacanza con i libri

di Angela Mammana

- Fonte: Città Nuova

L’invito a leggere come un’opportunità per liberare la mente e rilassarsi

Pensieri inondano continuamente la nostra mente. Spesso arrivano autonomi e difficilmente vanno in vacanza. A volte quando qualcuno ha una preoccupazione insistente sento dire “non ci pensare”, credo che sia impossibile non pensare perché la negazione non annienta i pensieri, sicuramente si può pensare diversamente o distrarsi concentrandosi su altro.  Gestire quei pensieri fastidiosi che si ripropongono nel nostro dialogo interno può essere molto faticoso e richiedere energie psichiche. Per dialogo interno si intende quella voce intima con cui si pensa tra se e sé, dove viaggiano continuamente miliardi di idee. Questi derivano da convinzioni che ci siamo costruiti durante le nostre esperienze, che si consolidano in particolare nell’infanzia e nell’adolescenza e che continuano a vivere tutta la vita (tranne se non si fa qualcosa per cambiarli). Possono essere negativi o positivi dipende dal nostro rapporto con il mondo e con gli altri, da quanto abbiamo percepito il sostegno altrui durante i momenti di frustrazione e di dolore. I pensieri negativi ricorrenti possono raccontarci una sofferenza irrisolta che si ripropone nel presente o un momento depressivo che si vive anche dovuto a situazioni particolari come lutti, separazioni, perdite di lavoro.

Il modo con cui guardiamo le cose e quindi il modo con cui le pensiamo e le elaboriamo è un processo fondamentale per la nostra salute e per la nostra felicità. A volte quando la realtà è stressante si può viaggiare invece nel mondo del nostro immaginario, può diventare una fuga o un posto intimo dove fantasticare. Oppure il pensiero può trasformarsi attraverso nuove ‘convinzioni’ che come dei registi interni ci orientano nella realtà. Questo implica tempo e un lavoro personale dove ricercare nuovi occhiali con cui guardare le cose. I pensieri spesso viaggiano tra passato e futuro, mentre il miglior luogo dove vivere sereni è il presente. Centrarsi su quello che si vive nel momento presente lasciando uno spazio di progettualità sul futuro.
Il pensiero è una funzione cognitiva meravigliosa che va allenata e non ingolfata, è uno strumento che ci permettere di riflettere sulle cose e di creare il nuovo. Un supporto semplice da poter utilizzare anche in vacanza per stimolarsi e rilassarsi allo stesso tempo è sicuramente la lettura. Un buon libro ci può accompagnare in un momento in cui si cerca di riposare e la mente si affolla.
Buone vacanze e buona lettura a tutti!!!

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876