«Un giogo dolce e leggero»: è questa l’immagine che apre nel numero 3/2026 de “Il Vangelo del Giorno”, edito da Città Nuova, e che dà il titolo all’intero fascicolo. Il richiamo è alle parole di Gesù in Matteo (11,28-30): un invito a portare il peso della vita non da soli, ma uniti a lui, scoprendo che questo giogo — così diverso dall’oppressione dei fardelli umani — è intessuto di amore fraterno e dona pace interiore. Anche la parola “coniugi” porta in sé questa immagine: dal latino iugum e cum, insieme.
Le letture di maggio accompagnano il tempo pasquale fino alla Pentecoste. La Parola di Vita, curata da Claudio Cianfaglioni e dal suo team, prende spunto da Giovanni: «Ricevete lo Spirito Santo» (Gv 20,22). I commenti di Maria Silvi aiutano il lettore ad ascoltare quella voce interiore giorno dopo giorno, mentre le esperienze narrate — da una storia di riscatto giunta dalla Costa d’Avorio a un gesto spontaneo di un bambino di sei anni — mostrano come il Vangelo continui a farsi vita concreta.
Giugno apre con una Parola di Vita altrettanto vibrante: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). I commenti di Letizia e Luca Magri accompagnano i lettori nel cuore del tempo ordinario con la semplicità di chi ha imparato a camminare insieme. In questo numero del Vangelo del Giorno si raccolgono anche storie dal mondo: voci di persone comuni che hanno scoperto, spesso attraverso incontri inaspettati, che annunciare il regno dei cieli comincia dal gesto quotidiano.
Completano il fascicolo i profili dei testimoni della Parola. Tra loro spicca Anna Fulgida Bartolacelli, nata con una grave disabilità fisica ma capace di irradiare serenità e fede per tutta la vita, e per la quale è già aperta la causa di beatificazione. Sono vite che parlano più di mille parole: storie di uomini e donne che, in modi diversi e da luoghi lontanissimi, hanno imparato a prendere su di sé — insieme a Gesù — un giogo non pesante, ma liberante.
Buona lettura!