Città Nuova all’evento promosso da Altreconomia
Mentre la spesa militare italiana raggiunge cifre record, l’economia di guerra si consolida come asse portante delle scelte politiche e industriali. L’incontro analizza l’intreccio tra export di armamenti verso aree di conflitto, come la Striscia di Gaza, e i flussi finanziari che lo alimentano, approfondendo le criticità poste dalle recenti riforme alla Legge 185/90 sulla trasparenza bancaria. Ne discutiamo con un panel di esperti di primo piano:
- Linda Maggiori, giornalista, autrice del dossier “La flotta del genocidio”, impegnata nel monitoraggio del transito e l’invio di armi verso Israele attraverso le rotte navali;
- Carlo Cefaloni, giornalista di Città Nuova e coordinatore del gruppo “Economia disarmata”, da anni voce autorevole per la riconversione dell’industria bellica;
- Luca Dubbini, responsabile di filiale per Banca Etica, esperto di finanza critica e dei meccanismi di disinvestimento dai settori delle armi;
- Gianluca Ruggieri, ricercatore universitario e socio fondatore della cooperativa energetica ènostra, che illustrerà tra l’altro come la transizione energetica possa essere uno strumento di pace contro i modelli estrattivisti.
Modera Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, da anni in prima linea nel monitoraggio del commercio di armi. Un incontro per esplorare alternative concrete alla logica del riarmo.