Cosa significa avere una malattia oncoematologica? È una domanda che va oltre la diagnosi e le terapie, arrivando a toccare la sfera più profonda dell’esperienza umana. È da questo interrogativo che nasce “Quale Guarigione? L’universo del malato oncoematologico”, l’iniziativa in programma il 2 e 3 marzo 2026 a Palazzo Gazzoli, che porterà a Terni due giornate di confronto e condivisione tra medicina e musica.
Promosso dall’Associazione “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” insieme ad A.U.L.L. (Associazione Umbra per lo studio e la terapia delle Leucemie e Linfomi), all’Azienda Ospedaliera (AOSP) Santa Maria di Terni e al Movimento dei Focolari, il tavolo tecnico-medico è inserito nel calendario degli Eventi Valentiniani e nasce con l’obiettivo concreto di raccogliere fondi per contribuire a finanziare per un anno un ricercatore in Biologia presso il reparto di Oncoematologia dell’AOSP di Terni.
L’associazione “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” – A.P.S. nasce dalla eredità del parroco di S. Maria Regina in Terni Don Sandro Sciaboletta e da sua sorella Vanda. Diretta prosecuzione degli ideali di carità e sostegno verso i più fragili e bisognosi, l’associazione è fondata principalmente dalle persone che hanno conosciuto la testimonianza generosa di Sandro e Vanda.
Il cuore dell’iniziativa risiede nell’idea che la cura non possa limitarsi all’aspetto clinico, ma debba abbracciare l’intera persona. Si deve all’esperienza dei membri dell’associazione DSVS e a Vanda, che ha portato sulle sue spalle tenacemente e per molti anni il carico della leucemia, e a cui l’associazione deve il suo nome, la proposta di un evento ricorrente e significativo a favore della ricerca medica in campo oncoematologico. Il malato oncoematologico vive infatti un percorso complesso, fatto di fragilità fisiche ma anche di paure e domande di speranza da condividere con i propri affetti. “Quale Guarigione?” si propone, perciò, di dare voce a questa complessità, creando uno spazio di dialogo.
Il primo momento dell’evento avrà luogo lunedì 2 marzo, dalle 18:00 alle 20:00, con un convegno scientifico e divulgativo che vedrà il confronto tra professionisti di alto profilo. Medici, specialisti e psicologi affronteranno le sfide attuali dell’oncoematologia e del supporto al paziente, condividendo esperienze e prospettive future.
Tra i relatori sono attesi, tra gli altri, la professoressa Anna Marina Liberati, il professor Arcangelo Liso, primario di Oncoematologia a Terni, specialisti dell’Ospedale “Silvestrini” di Perugia e rappresentanti dell’ASL Umbria 2 e dell’azienda ospedaliera ternana.
Accanto alla riflessione scientifica, l’evento si riempirà di musica: il Gen Rosso International Performing Arts Group accompagnerà il convegno con intermezzi musicali e sarà protagonista della seconda serata, martedì 3 marzo, dalle 21:00 alle 23:00, con un loro concerto.
La scelta di collocare l’iniziativa all’interno delle celebrazioni valentiniane non è casuale. San Valentino, patrono di Terni, fu un educatore e un accompagnatore affidabile per i suoi seguaci, capace di trasformare le ferite in occasioni di relazione e crescita.
In questa prospettiva, il sostegno alla ricerca scientifica diventa un gesto concreto di attenzione all’altro, un modo di prendersi cura della comunità, contribuendo attivamente al futuro della ricerca.