Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Protesta di Hezbollah a Beirut

di Gaia Bonafiglia

- Fonte: Città Nuova

I sostenitori dell’organizzazione paramilitare scendono in piazza per condannare gli attacchi israeliani e denunciare le restrizioni al ritorno degli abitanti del sud del Libano

A Beirut, centinaia di sostenitori di Hezbollah si sono radunati davanti alla sede dell’UN-ESCWA, l’ufficio delle Nazioni Unite per l’Asia occidentale, dando vita a una manifestazione politica carica di tensione. Nelle immagini si vedono gruppi di manifestanti sventolare bandiere e scandire slogan sotto il motto “L’intero Paese è resistenza”, espressione con cui Hezbollah ribadisce la propria visione del Libano come nazione impegnata nella lotta contro Israele.

La protesta è stata organizzata per condannare i continui attacchi israeliani sul territorio libanese e per denunciare le restrizioni che, secondo gli organizzatori, impediscono agli abitanti del sud del Paese di rientrare nei loro villaggi, molti dei quali colpiti o evacuati a causa delle operazioni militari. La scelta del luogo, una sede dell’ONU, rappresenta un chiaro messaggio politico rivolto alla comunità internazionale, accusata di non intervenire in modo efficace per fermare le violenze e garantire il ritorno alla normalità nelle aree di confine.

Le immagini documentano quindi non solo una protesta di piazza, ma anche il clima di profonda instabilità e mobilitazione politica che attraversa il Libano, dove il conflitto con Israele continua a influenzare la vita quotidiana e il dibattito pubblico.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876